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“Non possiamo tacere dopo gli ultimi crimini che si sono succeduti nella nostra città. Abbiamo bisogno di sentirci protetti e di garantire la sicurezza ai nostri concittadini. Lo Stato batta subito un colpo”.

Inizia con queste parole la dura presa di posizione del Presidente del Consiglio Comunale, Anna Triglia, che si è fatta interprete, quale massima rappresentante del Consesso Cittadino, delle preoccupazioni della città intera.

Mi sento di chiedere a S. E. il Prefetto di Agrigento e al Questore di venire nelle prossime ora a Licata per far sentire forte la presenza dello Stato. Con il Sindaco, l’Amministrazione Comunale ed il Consiglio Comunale, chiederemo a gran voce che vengano potenziati i presìdi delle Forze dell’Ordine perché non possiamo accettare che attività commerciali, cittadine e cittadini, rischino la vita e i loro beni. Quotidianamente registro – prosegue la presidente Triglia – le paure di tutti noi licatesi per quello che sta accadendo. È giusto che lo Stato batta un colpo. La sicurezza deve essere al centro dell’impegno di tutti. È un appello che lancio perché sono convinta che le massime autorità provinciali in piena armonia con le istituzioni locali sapranno trovare la giusta risposta a questi fatti criminali che restituiscono un’immagine di Licata che non è quella vera. Licata è una città di gente operosa e solidale. Le licatesi e i licatesi hanno dimostrato di essere capaci di reagire a situazioni difficili ma non possiamo permettere che criminali agiscano indisturbati nel nostro territorio mettendo in pericolo le nostre vite, quelle dei nostri genitori e dei nostri figli”.