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Costruire una nuova casa, gli errori da evitare

Nel settore immobiliare perlopiù si parla di compravendita di immobili già finiti, ma chi ha le possibilità e aspira a personalizzare al massimo la propria abitazione trova un investimento vincente nel partire da zero e costruire casa. Questa sfida complessa e lunga ma particolarmente avvincente è possibile soprattutto nelle zone rurali o comunque di campagna, dove in realtà la pandemia ha dirottato buona parte della domanda di immobili: il lockdown ha costretto milioni di persone nei propri appartamenti per mesi e lo smart working lo fa anche adesso e continuerà nell’immediato futuro, motivo per cui chi cerca casa in questo momento predilige verde e spazi aperti. Non semplicemente giardini e terrazzi, è cresciuto di gran lunga anche l’interesse per i lotti edificabili su cui costruire la casa dei propri sogni in cui potersi rifugiare senza l’oppressione delle quattro mura di un appartamento in città.

Gli errori da evitare quando si costruisce casa

Come già accennato in precedenza, costruire una casa da zero non è affatto semplice e impone alcune valutazioni ponderate che, se non fatte, possono farti incappare in errori da cui spesso è difficile tornare indietro. Prima di tutto, bisogna fissare un budget: sono moltissime le voci di spesa di cui bisogna tenere conto quando si edifica una nuova abitazione, per darsi un tetto di spesa da non superare e in cui ricomprenderle tutte è cruciale.

Bisogna poi scegliere con attenzione il lotto su cui si vuole costruire la propria casa, una decisione che è influenzata sicuramente dai prezzi della zona prescelta e quindi dal proprio budget ma anche dalla vicinanza a servizi e infrastrutture, dall’esposizione alla luce del sole, magari da esigenze familiari particolari.

Proprio la scelta di un progetto con la giusta esposizione solare potrebbe essere il punto cardine anche per una svolta energetica sostenibile. La strategia energetica di un nuovo lotto abitativo in campagna inizia proprio dalle prime decisioni prese: il proprietario può optare per pannelli solari performanti oppure anche trovare sul web offerte per la luce e il gas apertamente green. In questo modo anche la fornitura energetica sarà in linea con istanze ecosostenibili e con la nuova vita in aperta campagna.

Ma quanto costa una casa da zero?

Entrando nello specifico nel merito del costo della costruzione di una casa, bisogna tenere presente che le voci di spesa da affrontare e i permessi da richiedere sono molti e diversi: acquisto del terreno, costo di edificazione che comprenda il guadagno del costruttore, oneri e contributi da versare al Comune di riferimento, spese tecniche ed eventuali interessi passivi se è stato acceso un mutuo per edificare casa.

Il prezzo dei terreni ovviamente varia molto a seconda della zona prescelta e della vicinanza ai servizi e agli allacci e, in generale, costituisce il 20-30% della spesa totale. In media al Nord si spende 600 euro al metro quadro per i terreni, al Centro 650 euro e al Sud 480 euro. I costi di costruzione sono più alti e dipendono ovviamente dalla qualità scelta per la propria casa: per un’abitazione standard si parla di 1.200 euro al metro quadro al Nord, 1.300 euro al Centro e 950 al Sud. Le altre spese sono molto variabili ma in generale, per una casa di 100 metri quadri nella periferia di una città di medie dimensioni, si spenderà in totale tra i 1.700 e i 2.300 euro al metro quadro.