Nella giornata di ieri la Corte di Appello di Palermo ha emesso una decisione di rilievo.

Il collegio ha riformato la sentenza di primo grado pronunciata dal Gup di Agrigento, dott.ssa Zampino.
In particolare è stata assolta Cellura Ramona Marylin, già condannata a 2 anni e 8 mesi e difesa dall’avvocato Antonio Montana.
Per C. M. è stata invece esclusa la recidiva, con pena rideterminata in 1 anno e 4 mesi.
Ridotta anche la pena inflitta a M. G. C.: 5 anni e 4 mesi più € 22.000 di multa.
Il collegio ha riconosciuto il vincolo della continuazione tra i reati contestati.
Confermata nel resto la sentenza impugnata, con condanna di M.A. alle spese processuali.
Infine, riconosciuta la continuazione anche per V. S.
La pena per quest’ultimo è stata rideterminata in 5 anni e 4 mesi complessivi.