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COMUNE ATRIONella riunione del consiglio di amministrazione del Consorzio Tre sorgenti svoltosi giovedì, il sindaco Pasquale Amato ha sostenuto la necessità che il consorzio non sia consegnato ai privati. Inoltre, ha chiesto che sia verificata – come si legge in un comunicato stampa diffuso – “la coerenza fra il personale dipendente del consorzio e l’effettivo fabbisogno di organico coerentemente coi servizi erogati, procedendo allo smaltimento degli esuberi perché questo postificio, se il consorzio si dovesse rivelare tale, non lo paghino i cittadini”. Amato ha poi chiesto che si adottino le tariffe di legge “e non soluzioni arbitrarie e illegittime come si è fatto finora”.

Sulle stesse posizioni di Palma si sono schierati il sindaco di Licata Angelo Balsamo e quello di Ravanusa Carmelo D’Angelo. Posizioni diverse, e più precisamente a favore della privatizzazione del consorzio, sono state sostenute dal sindaco di Canicattì, mentre ha dichiarato la propria astensione Campobello.