sala consiliare 2 (Custom)Sono stati approvati senza nessun voto contrario i due punti messi all’ordine del giorno dal presidente Salvatore Messinese nella seduta del consiglio urgente convocata per ieri sera.

Approvata la costituzione della società consortile per azioni denominata “Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti” di cui faranno parte i comuni orientali della provincia di Agrigento e che sostituirà l’ATO. Approvata, altresì, la forma di organizzazione della gestione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. Sul punto il consiglio si è espresso all’unanimità per dar vita all’A.R.O. (Ambito Raccolta Ottimale) che consentirà al comune di gestire il servizio in autonomia, con l’esclusione del conferimento e dello smaltimento che rimarranno in capo alle SRR.

Nel dibattito da segnalare gli interventi dei consiglieri Giulio Castellino e Rosario Bruna. Il primo ha messo l’accento sull’assorbimento dei lavoratori palmesi in servizio alla Dedalo: “La tutela del posto di lavoro è prioritaria ed essenziale, ancor più in questo drammatico momento di crisi”. Sulla questione dipendenti il sindaco Pasquale Amato si è detto favorevole all’incameramento che, però, va fatto con un piano corretto, in quanto da una parte c’è l’esigenza di tutelare i lavoratori dall’altro le casse comunali che non potrebbero farsi carico dei 40 stipendi dei dipendenti Dedalo, circa il doppio rispetto a quelli percepiti da un dipendente comunale di pari manzioni.

Bruna, invece, ha chiesto coraggio e proposto la costruzione di un impianto di compostaggio che consentirebbe al comune di risparmiare notevoli risorse, recuperando l’investimento iniziale in circa 10 anni.

Da segnalare la protesta dei dipendenti della Dedalo dopo le dichiarazioni del sindaco.

Ad inizio seduta discusse le interrogazioni. Tra queste quella presentata dal vicepresidente del consiglio Castellino sulla presunta bomba ecologica alla Vicinzina denunciata da un’associazione ambientalista. Amato ha dichiarato che l‘amministrazione comunale ha effettuato il sopralluogo ma non ha trovato alcuna catastrofe ambientale ma semplicemente una guaina che, in quanto rifiuto speciale, potrebbe eventualmente solo in futuro costituire un problema per l’ambiente. Amato ha, inoltre, segnalato il problema alla provincia e alla protezione civile, non essendo la questione di competenza comunale.

A seguito di un’altra interrogazione, presentata dal consigliere Mafalda Rumè, sui locali dell’ex prefettura che la Fratenita di Misericordia aveva chiesto di poter ottenere in uso, il sindaco ha dichiarato l’intenzione di abbattere la struttura e di costruirvi un parcheggio multipiano che consentirebbe di ospitare centinaia di macchine.

Luigi Arcadipane