Votazione in Consiglio comunale, presa di posizione dei consiglieri di maggioranza a sostegno dell’amministrazione Balsamo.
Riteniamo doveroso intervenire in merito alle dichiarazioni del consigliere Curella riguardanti l’approvazione della delibera di variazione di bilancio per € 850.000 destinati al completamento del progetto di riqualificazione di Piazza Attilio Regolo.
Il consigliere Curella ha scelto di puntare il dito contro i dieci consiglieri di maggioranza che hanno espresso voto favorevole, senza tuttavia spendere una parola sull’assenza dei consiglieri di opposizione che, se presenti, avrebbero potuto determinare un diverso esito del voto.
Allo stesso tempo, Curella omette di ricordare che nella proposta progettuale di rigenerazione della piazza sono richiamati proprio quei principi di recupero e valorizzazione degli spazi pubblici che egli stesso ha introdotto nel regolamento dei dehors da lui redatto.
Inoltre, è tecnicamente scorretto parlare di “costruzioni con concessioni edilizie”. Le strutture oggetto di discussione sono infatti strutture amovibili, prive di concessione edilizia e senza alcun titolo di proprietà sul suolo, che è pubblico. Va anche evidenziato che, nelle autorizzazioni di occupazione del suolo pubblico — una delle quali risulta addirittura mancante — è chiaramente specificato che l’Amministrazione può revocare l’autorizzazione in qualsiasi momento, come previsto dalle norme vigenti.
Occorre anche replicare al comunicato del Movimento 5 Stelle.
Si parla di demolizioni come se fossero una prerogativa dell’attuale Amministrazione, quando è noto che tali interventi appartengono politicamente e storicamente a ben altre stagioni amministrative. Se vi era da protestare contro le demolizioni, lo si doveva fare all’epoca in cui è stata abbattuta mezza Licata.
Chi invoca la “mancanza di condivisione” dovrebbe ricordare che anni fa si è proceduto a demolire metà del territorio urbano senza alcun coinvolgimento dei consiglieri comunali, né confronto politico, né alcun confronto democratico con il Presidente del Consiglio comunale, seconda carica istituzionale. Un atto che allora non suscitò evidentemente lo stesso fervore critico.
È altrettanto necessario ribadire che l’approvazione della delibera di variazione di bilancio aveva l’unico scopo di incardinare le risorse su un’ipotesi progettuale, che potrà essere liberamente migliorata e modificata nella sua versione definitiva.
Invitiamo pertanto il collega Curella a non ergersi a “paladino” contro situazioni che discendono da principi e orientamenti che lui stesso ha contribuito a definire.
E chiediamo al consigliere se ritiene oggi errati o inadeguati quei principi di tutela e recupero degli spazi collettivi che egli stesso ha sostenuto nel regolamento dei dehors.
I consiglieri di maggioranza







