La Delegazione di Confcommercio Licata insieme a Confcommercio Agrigento esprimono profondo rammarico per la cessazione dell’attività della Ditta Graci di Licata, storica impresa che, dopo oltre ottant’anni di presenza continuativa sul territorio, è costretta a interrompere il proprio percorso a seguito di norme nazionali che regolamentano il posizionamento dei distributori di carburante all’interno dei centri storici su aree pubbliche, e della relative determinazioni degli organi competenti sul territorio, preposti al controllo dell’osservanza di tali norme.
Nel pieno riconoscimento del ruolo e delle responsabilità delle amministrazioni pubbliche, Confcommercio ritiene tuttavia doveroso richiamare l’attenzione sull’importanza strategica delle attività commerciali storiche, che rappresentano non solo un presidio economico, ma anche un patrimonio sociale, culturale e identitario per le comunità locali.
Ogni chiusura di un’attività storica comporta inevitabilmente un impoverimento del contesto cittadino e contribuisce al fenomeno della desertificazione commerciale, che incide negativamente sulla qualità della vita e sull’attrattività dei centri urbani. Per questo motivo, Confcommercio ribadisce la necessità di politiche condivise e strumenti di accompagnamento che possano sostenere le imprese, favorendo soluzioni compatibili con l’interesse generale e con la continuità delle attività economiche.
Il pensiero dell’Associazione va all’imprenditore Salvatore Graci, che con dedizione e senso di responsabilità ha portato avanti una tradizione familiare di grande valore, e ai lavoratori coinvolti. A loro e alle rispettive famiglie, che si trovano ad affrontare una fase di incertezza occupazionale, Confcommercio esprime la propria vicinanza e solidarietà.
In tal senso, il Presidente di Confcommercio Agrigento Giuseppe Caruana dichiara:
«Desidero esprimere, a nome di Confcommercio Agrigento, la nostra sincera solidarietà all’imprenditore e ai lavoratori della Ditta Graci. Le attività storiche sono un elemento fondamentale dell’identità economica e sociale dei territori e meritano particolare attenzione. È necessario lavorare insieme, istituzioni e rappresentanze d’impresa, per individuare politiche e soluzioni che consentano di preservare il commercio di prossimità e scongiurare il rischio di desertificazione commerciale delle nostre città».
La delegazione di Confcommercio Licata conferma la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione locale per promuovere un confronto costruttivo e favorire politiche orientate alla valorizzazione delle imprese storiche e di tutte le attività commerciali che, quotidianamente, contribuiscono alla coesione sociale, all’occupazione e allo sviluppo del territorio.
L’Associazione rinnova infine il proprio sostegno a quella parte di Licata operosa e resiliente che continua, nonostante le difficoltà economiche e burocratiche, a investire e a credere nel futuro della città, ribadendo il proprio impegno a sostenere ogni iniziativa utile a mantenere vivi i centri urbani e il loro tessuto commerciale.

Giuseppe Caruana, presidente Confcommercio Agrigento
Francesco Gallì, delegato Confcommercio sezione di Licata