Piritore RositaLa pianista palmese Rosita Piritore è stata premiata al Concorso nazionale di composizione “Azione Musicale”, organizzato dall’Associazione Culturale “Arte” in collaborazione con la provincia del Verbano Cusio Ossola e col patrocinio del Teatro “C. Angelini”, a cui hanno preso parte numerosi compositori provenienti da tutta Italia. La giovane pianista, dopo il terzo posto dello scorso anno, ha ottenuto, con la votazione di 98/100, il punteggio più alto nella sua categoria.

Grande soddisfazione, dunque, per la compositrice che attualmente sta continuando gli studi di pianoforte e discipline musicali al Bellini di Caltanissetta, dove sta frequentando il triennio universitario. “Studiare musica a livello universitario – ha dichiarato al nostro giornale Rosita – da la possibilità di approfondire numerose materie che permettono di acquisire importanti conoscenze. Ciò è molto impegnativo e richiede sudore e sacrificio, sia per quanto riguarda le ore di esercizio quotidiano allo strumento, sia appunto per tutte le altre materie teoriche da seguire. Sono impegnata praticamente 24 ore su 24 ma alla fine della giornata mi sento felice ed appagata, e credo sia questo l’importante”. Oltre che come musicista, dunque, Rosita Piritore si sta imponendo all’attenzione anche come compositrice. “La composizione mi ha sempre affascinata. Ricordo che all’età di 8 anni mio padre aveva acquistato una tastiera (che tutt’ora possiedo) su cui mi divertivo a sperimentare brani musicali senza sapere effettivamente cosa stessi suonando. Col passare degli anni poi, attraverso lo studio del repertorio pianistico e dell’armonia, si sono aperti nuovi orizzonti musicali. Ciò che non è cambiato, però, è l’entusiasmo nell’approccio allo strumento”.

Nonostante i suoi 18 anni Rosita Piritore vanta già prestigiose risultati in concorsi regionali e nazionali, oltre ad essersi esibita con varie formazioni e da solista in Sicilia, raccogliendo sempre unanimi consensi. A questo proposito la giovane musicista ha spiegato: “Nel corso degli anni ho sempre avuto modo di sperimentare tanti generi musicali diversi dal jazz alla musica classica. La musica è bella anche per questo: ti permette di esplorare le sue numerose sfaccettature”.