Dopo quello di Natale eseguito dal Coro di Santa Cecilia di Agrigento, un altro appuntamento di musica classica si è svolto domenica sera all’interno della chiesa madre di Palma con il Concerto per organo e oboe, voluto  dall’arciprete don Gaetano Montana.

Ad esibirsi sono stati due giovanissimi promettenti musicisti come Giovanni Gallo, che ha suonato l’organo settecentesco dalla chiesa madre fatto restaurare alcuni anni fa, e Giuseppe Scarnà che con il suo oboe ha dato prova del suo talento.

Il repertorio che hanno eseguito ha spaziato dal Preludio dal Te Deun di Marc Antoine Charpentier all’opera Nona di Vincenzo Bellini, sino alla Cavalleria Rusticana e all’Ave Maria di Giulio Caccini.

A presentare la serata il pediatra Giuseppe Vinci che, nonostante si sia trasferito presso la città di Trapani per motivi di lavoro, non ha voluto mancare a tale appuntamento in cui la musica si è sposata con la cultura. Tra un’esecuzione e l’altra il medico , oltre a presentare i brani, ha recitato alcuni versi della Divina Commedia.

I concerti di Natale proseguiranno con l’esibizione degli studenti dell’istituto superiore G.B. Odierna.

T.L.