Il deputato regionale Carmelo Pullara lancia l’allarme, il Comune senza bilancio rischia il dissesto finanziario.

Sta per terminare il 2019 ed ancora il consiglio comunale attende la trasmissione da parte dell’amministrazione comunale del bilancio di previsione 2019.
Sulla mancata approvazione del bilancio da parte del Comune di Licata interviene oggi il deputato regionale On. Carmelo Pullara, capogruppo popolari e autonomisti all’A.r.s. che, punta il dito contro l’amministrazione Galanti rea di non avere ancora presentato ed approvato l’importante strumento finanziario, determinando così tra l’altro l’impossibilità di incamerare le risorse economiche per i progetti già finanziati nonchè di patrocinare gli eventi natalizi.
“Ad oggi -sono le parole dell’On. Pullara-nessun bilancio risulta presentato ed approvato, mentre tutti gli altri comuni hanno già provveduto all’approvazione. Tutto ciò, chiaramente, determinerà la nomina di un commissario ad acta, atto questo che potrebbe precedere la dichiarazione forzata di dissesto finanziario, la quale -spiega Pullara-si sarebbe potuta evitare qualora l’assessore Iacona non fosse stato rimosso dal sindaco Galanti e quindi lo stesso avesse potuto continuare a lavorare utilizzando la cosiddetta norma “Salva Catania”, alla quale, io stesso,avevo fatto apportare delle modifiche, in sede di approvazione, estendendo le disposizioni normative anche a Licata ed ad altri comuni della regione. La norma “Salva Catania”avrebbe permesso di dare una boccata di ossigeno ai comuni in sofferenza, cercando di migliorare i conti economici e in tal senso l’assessore Iacona aveva già provveduto, mio tramite, ad avviare i doverosi contatti con il competente assessorato all’economia regionale al fine di avviare l’iter per poter usufruire dei benefici e strumenti contenuti nella suddetta norma.
Tutto ciò -Continua l’On. Pullara-porterà il Comune di Licata a non incamerare i finanziamenti di progetti essenziali come il parcheggio interscambio (circa 300.000 euro), il restauro del teatro Re (circa 250.000 euro)senza dimenticare i 260.000 euro, già finanziati con decreto assessoriale, per la pulizia delle caditoie, quest’ultime somme mai spese solamente per incuria del comune che, da luglio avrebbe dovuto affidare i lavori a mezzo bando comunale, ma ha dovuto cedere tale attività alla protezione civile appunto per l’incapacità di introitare il finanziamento per mancanza di bilancio.
Ricordo -continua Pullara- che nella prima metà di novembre Licata ha subito importanti danni causati dalle abbondanti piogge e l’acqua piovana non è stata fatta defluire per la mancata pulizia delle caditoie e della rete fognaria.
Di tutti questi progetti-afferma il deputato licatese-mi ero fatto promotore, raggiungendo con successo l’aggiudicazione dei bandi regionali. La situazione in progress risulta essere disastrosa e questa mancata approvazione del bilancio mi ha impedito di far finanziare eventi natalizi come già avevo fatto per il Natale 2018 (25.000 euro). Non di poco conto il silenzio assordante e quindi complice dei consiglieri comunali che, per molto meno hanno crocifisso figurativamente, nel recente passato, precedenti amministrazioni e sindaci, forse pensano che la doppia morale possa pagare a discapito di una intera collettività.
Tutta questa disattenzione alla città, ai cittadini ed al porre in essere atti ordinariamente dovuti stride con l’attenzione e l’urgenza data alla proposta di revoca della cosiddetta delibera 50 relativa al reinserimento delle figure dirigenziali, che non farà altro che peggiorare i conti del comune per venire incontro a chissà quale richiesta.
Si appalesa infatti -conclude l’On.Pullara-che forse si è detto il falso nelle motivazioni che hanno portato all’adozione della delibera di revoca della dirigenza ovvero si sta dicendo ora il falso ovvero ancora come qualcuno potrebbe pensare che ci possa essere l’intervento di forze esterne, come a volte per esempio si legge nelle cronache di intervento di pezzi deviati dello stato, solo per fare un esempio si ribadisce, che potrebbero determinare il non corretto e libero andamento delle istituzioni democratiche politiche ed amministrative a Licata con possibili ricadute elettorali. Pertanto siamo qui ad attendere le illuminate motivazioni di tutto questo disastro e di ciò che verrà”.

Carmelo Pullara – parlamentare regionale Autonomisti e Popolari