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Cna: “Saremo vicini dal punto di vista finanziario ad Agrigento capitale della Cultura”

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“Oltre che moralmente, attraverso l’impiego e la disponibilità delle nostre competenze, saremo vicini alla città dal punto di vista finanziario per promuovere le iniziative legate all’evento Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025”. Lo ha annunciato il Presidente Nazionale della Cna, Dario Costantini, durante il suo intervento in occasione dell’Assemblea Territoriale della Confederazione, celebrata nella sala Zeus del Museo Archeologico “Pietro Griffo”, messa a disposizione da Roberto Sciarratta, Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. “Così come abbiamo fatto con le Cna degli altri territori, che hanno l’onore e l’onere di rappresentare il Paese – ha precisato Costantini – anche per Agrigento il Sistema Cna darà il proprio contributo, perché – ha tenuto a sottolineare il Presidente – va bene la poesia ma occorrono i soldi per potere fare bene le cose”. E la Cna un “antipasto” del suo concreto e generoso impegno, lo ha già servito nel corso del TTG di ottobre, accendendo i riflettori del mondo sulla città dei templi a seguito della prestigiosa proclamazione. “Nell’ambito della Fiera di Rimini – ha ricordato Dario Costantini, che nella sua due giorni di permanenza territorio ha voluto visitare le aziende – abbiamo dato protagonismo ad Agrigento”. Tanti e significativi gli argomenti trattati, nel corso della mattinata, dal Presidente Costantini che si è detto orgoglioso di essere ad Agrigento per partecipare all’Assemblea della CNA che ha scelto come focus un tema di grande attualità: “Intelligenza artificiale e intelligenza artigianale, sviluppi, riflessi e regolamentazione: rivoluzione degli assetti socio-economici”. “E’ un processo ineludibile quello che ci accingiamo a vivere – ha evidenziato Costantini – bisogna fare i conti con la tecnologia che avanza, destinata a cambiare la fisionomia di molti mestieri. La digitalizzazione è faticosa e costosa per le piccole imprese, ecco perché questi passaggi richiedono dei finanziamenti, per i quali le nostre Associazioni sono chiamate ad offrire assistenza e consulenza”. Sul tema della giornata si sono susseguiti gli interventi di qualificati relatori ed esperti della materia: Carmelo Calì, Pino Vivace, Vincenzo Greco e Marco La Diega. Della tematica ne ha parlato, nella sua circostanziata relazione annuale, il Presidente della Cna Territoriale di Agrigento, Francesco Di Natale, il quale, assieme al Segretario Claudio Spoto, accoglie con soddisfazione l’annuncio di Costantini in merito all’attenzione che Cna Nazionale riserverà ad Agrigento Capitale Italiana della Cultura. “Lo ringraziamo per avere accettato l’invito a partecipare all’Assemblea e per avere lanciato messaggi forti e chiari. Abbiamo voluto comprendere meglio – ha detto Di Natale – la portata di questa avanzata tecnologia in chiave cognitiva e gli effetti che la stessa produrrà, sia in termini di potenziali rischi che di importanti opportunità, rispetto alla gestione delle nostre attività imprenditoriali. E’ uno strumento che va conosciuto e governato, a cui non possiamo sottometterci. Non c’è algoritmo che possa copiare il saper fare artigiano”. Di Natale ha tracciato il bilancio di un anno di attività, nel segno di iniziative realizzate e obiettivi raggiunti, ed illustrato le linee programmatiche per il 2024, senza però dimenticare le note negative e le criticità che frenano lo sviluppo del territorio agrigentino, come quello dei collegamenti, e le delicate dinamiche connesse alla gestione del post Superbonus. Lo ha fatto rivolgendosi ad una platea attenta e numerosa, in un clima di grande entusiasmo che ha visto il coinvolgimento di artigiani, imprenditori e dirigenti locali, ma anche provenienti da tutta l’Isola, con in testa i vertici regionali: il Presidente Nello Battiato e il Segretario Piero Giglione, il quale è intervenuto in avvio dei lavori per i saluti e per rilevare come “la Cna siciliana, attraverso la presenza di tutti i territori, abbia mostrato anche in questa circostanza il suo volto di unità e compattezza”. Saluti che hanno portato all’Assemblea anche il Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, Gaetano Miccichè, in rappresentanza della Prefettura di Agrigento, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, il Colonnello Nicola De Tullio, il Segretario della Camera di Commercio di Agrigento, Gianfranco Latino, e il Presidente Territoriale del Polo Universitario di Agrigento, Gianfranco Tuzzolino. Quest’ultimo ha annunciato l’avvio dell’iter che porterà, in tempi brevi, alla sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Cna e Università per una fattiva e proficua collaborazione che coinvolgerà imprese e studenti universitari in termini di stage e tirocini, con l’obiettivo di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di energie fresche, portatrici di nuove competenze e professionalità. La lunga ed intensa mattinata, presentata e moderata da Nadia La Malfa, si è aperta con l’introduzione affidata al Segretario Territoriale della Cna di Agrigento, Claudio Spoto, il quale ha voluto sottolineare il valore del saper fare dell’artigiano accostandolo, facendo riferimento alla location, al simbolo della grandezza del Telamone, “Anche voi – ha aggiunto – siete dei giganti per come sorreggete quotidianamente il peso delle vostre attività, il peso della burocrazia, il peso della pressione fiscale”. E poi, in ottica di intelligenza artificiale, ha richiamato le parole di fine anno del Presidente della Repubblica: “Dobbiamo fare in modo che la rivoluzione che stiamo vivendo resti umana”. L’Assemblea ha vissuto altri importanti momenti: il talk, incentrato “sulle criticità e opportunità” legate al tessuto produttivo del territorio con il la partecipazione dei parlamentari Annalisa Tardino, Gaspare Vitrano e Miche Catanzaro, e apprezzati spazi artistici: si sono esibiti il pianista Salvatore Galante, il sand artist Gino Sorce, che ha riprodotto con la sabbia la nuova immagine della Cna con la scritta “Artigiani e Imprenditori D’Italia” e dato il singolare benvenuto al Presidente Costantini, e il performer della gestualità italiana, Luca Vullo. Infine la cerimonia di premiazione di 7 aziende del territorio con la motivazione “Orgoglio e spirito di appartenenza all’Organizzazione: Coraggio, Saper Fare, Passione e Attitudine all’Innovazione”. Il riconoscimento è andato a Giovanni Maragliano, Salvatore Taibi, Roberta Tuttolomondo, Luigi Mulè Cascio, Gaetano Marotta, Nino Bentivegna e Fedele De Caro.

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