depuratoreRiceviamo e pubblichiamo.

La Cisl e la Cgil di Licata desiderano rappresentare, denunciandolo, l’ intenso fetore che si avverte, attraversando la zona prospiciente la sottostazione elettrica di piano Bugiades,  percorrendo la via Umberto II all’altezza della residenza Parnaso, sulla stessa via all’inizio delle officine della Dedalo e dietro ai mercati ortofrutticoli e tutta l’ area ad est del depuratore dei reflui in contrada Ripellino e non si vuole  continuare per non rendere infinito l’ elenco. Non è concepibile che si tolleri oltre ciò e si costringano i cittadini in transito a subire un’indecenza simile, che dura ormai da parecchio tempo. Non è un caso che Goletta verde ci dica che la foce del fiume Salso è con indici di inquinamento da bollino rosso. Se a questo aggiungiamo che, visibilmente, il depuratore cittadino funziona a passo ridotto, non ci vuole molto a comprendere che c’è qualcosa che non va, anzi c’è più di qualcosa che non va e non da ora. Abbiamo chiesto all’ Amministrazione comunale un incontro prioritario e specifico su questo tema, ma evidentemente ha avuto altre priorità da gestire e prendere in esame. Lo diciamo chiaro e a scanso di fraintendimenti: Le stazioni di pompaggio dei reflui ed il depuratore vanno resi tutti efficienti. Il 9 di agosto l’ Amministrazione stessa si è incontrata con Girgenti Acque ma il depuratore non è stato all’ordine del giorno. Noi pensiamo sia ora giunto il tempo per denunciare apertamente l’anomalia e far prendere a chi di dovere i provvedimenti che il caso richiede. Il problema non è connesso solo ed esclusivamente alla puzza, ma la condizione si riverbera severamente sulla salute pubblica e su quella non si possono avere dubbi o incertezze di nessun genere. Le analisi ne hanno dato ampia conferma. Attendiamo di convenire con l’Amministrazione i passi da far intraprendere a chi di competenza, per eliminare o lenire il problema.

Cisl e Cgil di Licata – Salvatore  Licata e Onofrio  Marino