Cimiteri comunali, cinque consiglieri contestano le modalità di apertura dei presidi e chiedono le dimissioni dell’assessore Ripellino.

Licata, cittadini vanno a trovare i defunti e trovano il cancello del cimitero di Marianello chiuso.
Si, succede a Licata, la “Città dei mille disservizi”.
Giorno 27 febbraio i cittadini licatesi si trovano davanti all’ennesimo disservizio: nel pomeriggio di sabato, infatti, probabilmente a causa di mancanza di acqua, così come si vocifera, il cimitero di Marianello viene chiuso senza alcun preavviso, lasciando così i cittadini che volevano andare a trovare i propri cari davanti un cancello chiuso
“Cose dell’altro mondo”, verrebbe da dire, ma in quale città Viviamo?
Il Sindaco era al corrente di tutto ciò, e soprattutto l’assessore Pino Ripellino, a cui è stata affidata la responsabilità della delega ai servizi Cimiteriali, dov’è? Cosa fa? Di cosa si occupa?
Questa amministrazione, così solerte a chiedere ai cittadini di adempiere ai propri doveri, aumentando anche le tasse, come si adopera a garantirne anche i diritti?
Non bastava il vergognoso stato dei luoghi in cui versano entrambi i Cimiteri, sporchi ed esenti da sorveglianza, adesso non si ha neppure la garanzia di poter andare a trovare i propri cari defunti.
Da domani cosa dobbiamo aspettarci?
Assessore Ripellino, se non ha tempo per dedicarsi ai servizi Cimiteriali lasci a qualche suo collega questa delega. Ci permettiamo di dichiarare che, visto l’impegno profuso, caro Assessore Ripellino, dovrebbe dimettersi.

I consiglieri comunali:
Angelo Iacona
Domenico Sambito
Francesco Moscato
Martina Farruggio
Piera Di Franco