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  1. Diritto alla salute;
  2. Parità nel percorso diagnostico e terapeutico;
  3. Tutela della maternità.

Enzo Sica e Tiziana Alesci, consiglieri del PdElementi fondamentali e necessari che dovrebbero essere alla base di una società civile, base nella vita di ogni cittadino che vede, invece, ogni giorno calpestati i propri diritti. Ecco cosa si prospetta con la chiusura del punto nascita di Licata. Alla base di una scelta tanto scellerata vi è la scusa della sicurezza della partoriente. Ma quale sarebbe la sicurezza se venisse chiuso il punto nascita di Licata? Chi garantirebbe la salute della gestante durante il tragitto verso un ospedale lontano come Agrigento o Canicattì. Ci chiediamo, allora, quali siano le vere ragioni che spingono ad una tale scelta? Di sicuro, a nostro modesto parere, vi sono dietro ragioni di tipo puramente economico, si tratta di chiudere gli ospedali più piccoli per garantire quelli più grandi, si tratta di risparmiare sulla pelle dei cittadini, parliamo, infatti, di un risparmio che si trasformerebbe in un aggravio economico per coloro i quali vogliono creare un nucleo familiare. Chi sono questi governanti e questi amministratori ospedalieri che giocano con la vita dei cittadini? Il punto nascita di Licata è bene chiarire, parlando di sicurezza, non ha mai visto una morte materna negli ultimi 30 anni e da circa 10 anni a questa parte non si è verificato nessun decesso fetale. Cosa che, invece, non si può dire di altri ospedali della provincia. Sarebbe questa la sicurezza che ci viene prospettata? Ci chiediamo il perché negli ultimi tempi l’amministrazione ospedaliera ha compiuto degli spostamenti di personale da Licata ad Agrigento, forse per mettere in difficoltà il nostro punto nascita destinato a priori ad una chiusura? Le emorragia al terzo trimestre, la placenta previa e il distacco di placenta normalmente inserta sono tra le cause principali di morte materna e fetale che occorrono, dunque, di un tempestivo intervento medico, cosa che con la chiusura del punto nascita non sarebbe più possibile. Il Partito Democratico di Licata si attiverà attraverso la propria deputazione regionale affinchè vengano accolte le richieste della città di Licata. Chiediamo la vera sicurezza delle nostre madri e dei nostri figli! Chiediamo all’assessore regionale e al Governatore della Sicilia di prendersi a cuore la salute dei cittadini siciliani, di prendersi a cuore le giuste richieste dei cittadini licatesi che sono stanchi di sopportare ingiuste ed arbitrarie scelte. I nostri figli devono continuare a nascere nella terra dei loro padri!

Enzo Sica, Tiziana Alesci, Gigi Burgio