Chiusura del Giudice di Pace, dura presa di posizione del coordinamento cittadino del Partito democratico.

Assistiamo increduli all’ennesima chiusura di un Ufficio pubblico nella nostra città.
Questa volta, a lasciarci le penne, è l’Ufficio del Giudice di Pace, presidio di legalità e segnale di presenza dello Stato sul nostro territorio.
La sua chiusura costringerà avvocati, professionisti in generale e cittadini a spostarsi presso l’ufficio di Agrigento, con i relativi aggravi di spesa e con ulteriore impoverimento per la città.
Non tutti sicuramente sanno che l’Ufficio del Giudice di Pace di Licata non era soltanto luogo ove si tenevano i vari procedimenti civili e penali a cui ovviamente presenziavano gli avvocati, ma era luogo ove, ad esempio, i professionisti potevano giurare le loro consulenze, era luogo ove permetteva al singolo cittadino l’accesso diretto al sistema giustizia. Era questo e molto altro.
Questa amministrazione comunale, però, nella sua totale cecità ed incapacità, ha perseguito, ormai da molto tempo, la volontà di chiudere l’Ufficio del Giudice di Pace di Licata; d’altronde, è cosa risaputa dei viaggi della speranza del Sindaco Galanti presso il Tribunale di Agrigento per perorare in tutti i modi la chiusura di detto ufficio.
Prova ne sia, che qualche mese addietro, la Giunta comunale, nella sua interezza ed all’unanimità, ne ha votato la soppressione.
Ma quale è la vera ragione di tale chiusura?
Di certo non è il costo della gestione dell’Ufficio, atteso che il personale del GDP è, nella sua interezza, composto da dipendenti comunali che, in quanto tali, vanno retribuiti anche se spostati in altri uffici.
I locali risultano essere di proprietà del Comune di Licata e quindi, sugli stessi, non grava alcun canone di affitto.
Le utenze, che sono a carico del Comune, saranno sempre sostenute nel momento in cui di tali locali si approprierà, dopo tanto tempo e dopo tanto insistere, il dipartimento LLPP ed Urbanistica.
Pertanto, la scusa dei costi è facilmente ed elementarmente smontata.
L’amministrazione comunale giustifica la chiusura per esiguità dei procedimenti pendenti.
Altra falsità.
Il Giudice di Pace di Licata, competente sul solo territorio di Licata, ha avuto 1/6 dei numeri del GDP di Agrigento, che invece, lo si ricorda, è competente su tutto il territorio della Provincia di Agrigento.
Si evidenzia altresì, che l’altro ufficio del GDP superstite in provincia di Agrigento, è quello di Sciacca che, ad oggi ha meno procedimenti di quello di Licata; ovviamente, il Sindaco di Sciacca, persona intelligente e capace, se ne guarda bene dal lontanamente valutare la chiusura di detto Ufficio. Questi lampi di genio sono cosa soltanto dei nostri amministratori ed il tutto nel silenzio assordante di un Consiglio Comunale completamente assente.
Solo per chiarezza, il nostro Ufficio del GDP, prima della pandemia Covid, aveva numeri vicino ai 500 procedimenti annui solo nel civile, senza parlare del penale.
Dispiace, quindi, perdere un servizio per la città, tanto voluto, già nel 2013, dall’allora amministrazione Balsamo e tanto difeso dal PD che, in diverse occasioni, tramite il suoi consiglieri comunali ed il capogruppo dei tempi, Avv. Sica in particolare, ha intrapreso delle opere di sano confronto con tutti gli attori competenti, Ordine degli Avvocati di Agrigento, vertici del Tribunale di Agrigento, vertici del Ministero di Grazia e Giustizia, per meglio tutelare detta struttura. Tale confronto, non solo portò al mantenimento dell’Ufficio con pareri favorevoli da parte del Ministero di Grazia e Giustizia, ma portò, altresì, ad un forte incremento di lavoro del detto Ufficio.
Oggi diciamo che è stato tutto lavoro e sacrificio inutile!
Gli incapaci ed i miopi amministratori tutti del Comune di Licata non hanno saputo cogliere la possibilità che si avrà da qui a breve, con la riforma del sistema giustizia, che prevede, tra le altre cose, la trasformazione degli Uffici del Giudice di Pace in Tribunali (ad oggi definiti) di prossimità, con incremento di competenze e lavoro importanti, tali da poter essere comparati alle vecchie Preture.
Ciò avrebbe portato un minimo di nuova economia in un sistema ormai asfittico.

Il coordinamento cittadino del PD