Centro comunale dí compostaggio, l’assessore Angelo Trigona replica all’opposizione.

“L’Amministrazione Comunale desidera chiarire ancora una volta la propria posizione riguardo alle numerose interrogazioni ricevute in maniera ossessiva convulsiva.
Preferiamo dedicare il nostro tempo a lavorare concretamente per la città, piuttosto che rispondere, ma su questo argomento non si può tacere.

Già mesi fa, questa amministrazione ha dato precise disposizioni agli uffici preposti per predisporre un progetto di fattibilità finalizzato alla realizzazione di un Centro Comunale di Compostaggio, anticipando di gran lunga la messa a disposizione dei fondi regionali.

Con la pubblicazione del bando per la realizzazione di mini impianti di compostaggio, si è aperta un’ulteriore opportunità per ampliare l’intervento con l’attivazione di impianti di prossimità.

Siamo convinti che l’avvio di un Centro Comunale di Compostaggio, con una capacità di 5.000 tonnellate annue, affiancato da mini impianti di prossimità, rappresenti un passo decisivo verso l’economia circolare e una gestione sostenibile dei rifiuti nel nostro territorio.

È stata già redatta la relazione di fattibilità per l’impianto, che consentirà di:
– Ridurre significativamente il conferimento in discarica;
– Abbattere i costi di smaltimento;
– Produrre compost di qualità, a beneficio dell’agricoltura locale e del verde pubblico.

L’investimento previsto è di circa 2 milioni di euro, con un ritorno economico stimato in 7–8 anni grazie ai risparmi sui costi di conferimento e alla vendita del compost.

I benefici attesi sono:
– Riduzione di oltre 5.000 tonnellate di rifiuti annui da smaltire;
– Abbattimento di circa 1.200 tonnellate di CO₂;
– Creazione di 5–6 posti di lavoro diretti;
– Disponibilità di compost certificato per l’agricoltura e le aree verdi della città.

Il Comune già da mesi stava valutando le opportunità offerte dai fondi PNRR, europei e regionali, nonché la possibilità di collaborazioni pubblico-privato per garantire la copertura finanziaria del progetto.
Consapevoli della proroga significativa alla scadenza del bando regionale, abbiamo scelto di prenderci il tempo necessario per definire al meglio tutti gli aspetti, nell’interesse della città.
«Questo progetto – dichiara l’Amministrazione –rappresenta una scelta strategica per Licata. Riduciamo i costi di smaltimento, miglioriamo la qualità della raccolta differenziata e sosteniamo l’agricoltura locale con un prodotto naturale e certificato. È un passo concreto verso un futuro più sostenibile e responsabile.
Pertanto, tranquillizziamo l’opposizione che l’amministrazione è fortemente sul pezzo, nonostante le mille criticità ereditate e le scarse risorse a disposizione stiamo cercando di far fronte a tutte le varie necessità”.

Ass ambiente – Dott. A.Trigona