i prelievi di Goletta verde alla foce del fiume Salso

Lunedì la riunione congiunta per affrontare il tema legato al funzionamento del depuratore di Contrada Ripellino. Ecco la nota della presidenza del Consiglio per motivare l’estensione degli inviti alle tre commissioni consiliari.

Questa Presidenza del Consiglio ha ricevuto da parte dei presidenti delle Commissioni richiesta di audizione nei confronti delle associazioni Cittadinanzattiva, A testa Alta e del Consorzio Cora, perché la loro azione ed il loro interesse, recentemente è stato direttamente connesso al depuratore dei reflui cittadini ed ai problemi da esso palesati ed esattamente:
La Commissione Sanità perché fortemente preoccupata dalla immissione di acqua non completamente trattata che ha fortemente inquinato la foce del fiume Salso con presenza di inquinanti quali colibatteri, escherichia coli, salmonella ed altro che hanno compromesso e recato pregiudizio alla salute pubblica.
La Commissione Attività Produttive per il perdurare della impossibilità di utilizzo di acqua del terziario per l’agricoltura già dall’ottobre del 2013, creando difficoltà ed aggravio di costi per gli agricoltori già fortemente provati anche dall’ultima tromba d’aria nonché dalla preoccupazione che dal malfunzionamento del depuratore possano esserci sulle attività economiche che vivono di Turismo balneare, del litorale ad oriente della foce del fiume Salso.
La Commissione Turismo, Sport e spettacolo per le refluenze che il malfunzionamento del depuratore causa alla salubrità dell’ acqua e della sabbia su tutto l’ arenile ad oriente della foce del fiume Salso. Che tipo di Turismo balneare possiamo immaginare e che bandiere blu vogliamo inseguire se lo stato dell’ acqua e della sabbia del nostro litorale è inquinato e non è ottimale?
Cittadinanzattiva dal giugno del 2014 sta conducendo una battaglia per il corretto funzionamento del Servizio Idrico Integrato, battendosi con Ato Idrico, Assessorato Regionale all’Energia, Autorità Nazionale per energia Elettrica, Gas e Servizio Idrico Integrato ed infine con il Ministero dell’Ambiente.
A Testa Alta perché dialogando con la Procura e monitorando analiticamente le condizioni alla foce del fiume Salso, hanno tenuto l’attenzione alta su un problema che coinvolge l’ambiente, la salute, la legalità ecc ecc.
Il Consorzio Cora, in quanto utilizzatore finale dell’ acqua del terziario e conoscitore dei problemi legati al treno di depurazione (primario – secondario – terziario).
Sempre attenti alle richieste dei consiglieri comunali, soprattutto quando rappresentano problemi di alto interesse collettivo, questa Presidenza del Consiglio, intende ergersi a garante delle istanze che dal Consiglio arrivano, per contribuire alla soluzione dei problemi che strada facendo vanno palesandosi.