Il Sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo ha emesso l’ordinanza n. 68 con la quale si è attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile in modalità ridotta per le funzioni di supporto e il coordinamento relativamente alla crisi di approvvigionamento idrico in Città.
“Con decorrenza immediata – si legge nel provvedimento – è vietato l’uso dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto per scopi diversi da: Uso domestico – Igiene personale (Stop a irrigazione, lavaggio auto o altri usi non essenziali).
A causa del blocco delle autobotti private e delle criticità della rete, il Comune ha attivato la fase di PREALLARME della Protezione Civile, istituito il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) per coordinare i soccorsi, autorizzato l’intervento di autobotti della Protezione Civile per i bisogni primari.
Per le utenze in difficoltà, è possibile richiedere il servizio di rifornimento gestito da A.I.C.A. al numero: 0922 441539
Si comunica che la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine effettueranno controlli rigorosi per sanzionare prelievi abusivi e sprechi”.