Una nota del FIMMG, il sindacato dei medici di famiglia sulle problematiche riguardanti la campagna di vaccinazione anti-influenzale in corso in questi giorni.

In questi giorni moltissimi cittadini, anche non rientranti nelle categorie aventi diritto, stanno chiedendo ai medici di famiglia di essere sottoposti alla vaccinazione anti-influenzale.
La campagna vaccinale, iniziata quest’anno il 5 ottobre, circa un mese prima rispetto agli anni passati, sta procedendo con molta difficoltà, perché l’ASP finora ha fornito ai medici di base solo una piccola parte dei vaccini richiesti e necessari.
Ciò ha provocato proteste e malumore in molti pazienti che pretendono una vaccinazione in tempi brevi.
Il fatto che la campagna vaccinale quest’anno è iniziata un mese prima ha determinato una carenza di dosi di vaccino perché le case farmaceutiche ancora non sono riuscite a produrre le quantità necessarie.
Comunque questa carenza è sicuramente provvisoria perché quest’anno la ASP di Agrigento ha acquistato circa il 50% di dosi di vaccino in più rispetto all’anno scorso.
Entro novembre, mese in cui negli altri anni è stata avviata la campagna vaccinale, giungeranno tutte le dosi sufficienti a soddisfare tutte le richieste di vaccinazione.
Noi medici di famiglia di Licata invitiamo i cittadini a pazientare e ad evitare discussioni inutili per un fatto di cui non abbiamo alcuna colpa.
Vogliamo ricordare che hanno diritto alla vaccinazione gratuita le seguenti categorie di cittadini:
– cittadini che hanno superato i 60 ani di età;
– cittadini di età inferiore a 60 anni affetti da patologie che determinano condizioni di rischio;
– personale sanitario;
– donne in gravidanza;
– addetti ai pubblici servizi.

Armando Antona – vice segretario provinciale aggiunto FIMMG

Giacomo Burgio – coordinatore AFT8 Licata