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Carabinieri-16Il palmese Domenico Mancuso, 40 anni, residente da alcuni mesi a Camastra, è stato ferito a colpi di arma da fuoco, secondo le prime informazioni probabilmente un’arma corta, venerdì sera nel corso principale della piccola cittadina.

A sparare sarebbero stati almeno due killer che hanno colpito Mancuso, affiancandosi alla sua autovettura ferma, ferendolo alla testa e all’inguine. Subito dopo la sparatoria, l’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì dove attualmente si trova ricoverato e dove sarà a breve ascoltato dai Carabinieri che si stanno occupando delle indagini. Il palmese non è in pericolo di vita. Infatti, il colpo di pistola sparatogli alla testa lo avrebbe colpito di striscio mentre più grave è la ferita all’inguine.

Mancuso vive a Camastra dove lavora per conto del Comune al cimitero del paese, grazie alla legge che favorisce il reinserimento dei detenuti nella società. Il palmese, infatti, fino allo scorso 27 novembre si trovava agli arresti domiciliari a seguito di una condanna a 5 anni e 8 mesi nell’ambito dell’operazione “Libertas” che aveva portato all’arresto di 7 persone accusate, a vario titolo, di tentato omicidio, estorsione aggravata e continuata, tentata estorsione e detenzione di armi