CAMASTRA, LA DEMOCRAZIA CRISTIANA PRENDE PUBBLICAMENTE LE DISTANZE DALLA SCELTA DEL SINDACO.
DC: “Non condividiamo la nomina di un assessore esterno”.
Negli ultimi giorni – dichiarano alcuni sostenitori della Democrazia Cristiana – abbiamo assistito, con grande sorpresa e forte preoccupazione, a un fatto politico senza precedenti che vogliamo portare all’attenzione dei nostri concittadini e dell’opinione pubblica: la nomina di un assessore proveniente da un altro Comune, quello di Raffadali.
La Democrazia Cristiana di Camastra stigmatizza, prendendone pubblicamente le distanze “senza se e senza ma”, la scelta del Sindaco.
Al netto del rispetto dovuto alla persona designata, sorge spontanea una domanda. Davvero a Camastra non ci sono cittadini competenti, disponibili e in grado di ricoprire questo importante incarico? La nomina di un assessore “esterno” rappresenta un caso unico nella storia amministrativa del nostro comune e, come tale, merita una riflessione condivisa.
Nel ribadire la nostra ferma condanna in merito alla scelta del primo cittadino, che non condividiamo sia nel metodo che, soprattutto, nel merito, confermiamo il nostro impegno per Camastra e la disponibilità a costruire un progetto politico e amministrativo alternativo all’attuale amministrazione, con proposte credibili e un programma condiviso che sappia valorizzare le nostre eccellenze promuovendo la rinascita della nostra città.
Michele Tropia, Biagio Luca Allegro, Manila Cangemi, Giuseppe Spina, Salvatore Collì e Giovanni Contrino.







