“Condividiamo i timori delle categorie commerciali toccate dall’ordinanza appena emessa a livello regionale. Pasticceri, pizzaioli solo per citarne 2 rischiano di finire sul lastrico con danni irreparabili. Condividiamo la linea tenuta dalla segreteria regionale di Cna e ci batteremo affinché si trovi un punto di incontro tra le parti. Privare gli esercizi commerciali di svolgere il proprio lavoro domenicale equivale ad una mazzata in un momento già molto complicato. Abbiamo avuto un incontro con un gruppo di pasticcerie e siamo andati al comune dove abbiamo chiesto al sindaco di farsi portavoce del malcontento”.

Lo afferma in una nota Piero Caico, presidente della sezionale locale di Cna.