“Alla luce dell’ordinanza del Tar Sicilia, relativa alla chiusura della caccia al coniglio e alla caccia agli acquatici, diventa essenziale convocare un tavolo tecnico tra tutte le parti interessate, per fare il punto della politica di settore e addivenire alla definizione di misure e azioni volte, nel rispetto della normativa, a consentire ai cacciatori di proseguire con la loro attività, nonché regolarla con chiarezza per il futuro. Non va dimenticato, infatti, che oltre al ruolo giocato nella tutela della biodiversità, parliamo di un comparto importante sia in termini numerici – solo in Sicilia è composto da oltre 25.000 persone – che in termini economici, basti pensare ai dati dell’indotto delle pratiche venatorie e alle ricadute occupazionali nel settore armiero, associativo e assicurativo.

Chiedo, pertanto, all’Assessore Bandiera, di attivarsi a sostegno del settore venatorio, che sta vivendo un momento di difficoltà, aggravato dalle incertezze sorte nelle ultime settimane. Credo, infatti, che il confronto tra tutte le parti interessate sia l’unico strumento che ci consentirà di superare l’impasse provocata dai recenti provvedimenti giudiziari e di affrontare le varie tematiche venatorie ad oggi ferme nei vari tavoli istituzionali.

Ribadisco, infine, il sostegno della Lega e mio personale al settore, al fine di risolverne i problemi e confermo che ci faremo parte attiva per agevolare la definizione di questa spiacevole situazione”.