Solidarietà alimentare, da questa mattina parte la distribuzione dei buoni spesa da parte dei Servizi sociali. A comunicarlo, con una dichiarazione, è l’assessore Violetta Callea.

Per quanto riguarda i buoni spesa, già questa mattina i nostri servizi sociali saranno in grado di erogare i primi buoni, avendo lavorato pure di domenica per stabilire i criteri per le assegnazioni in modo da essere rapidi e pronti all’erogazione.
Una cosa certa è che la ripartizione non sarà stabilità soltanto seguendo l’isee poiché, non essendoci i il tempi per ricalcolarlo, viene fotografata una situazione ferma al 2018 e c’è chi magari al momento della compilazione non si trovava in difficoltà, mentre oggi sì- ma anche alla luce di comprovate difficoltà economiche sopraggiunte, ad esempio, dopo la chiusura delle attività, con successiva mancanza di reddito nell’ultimo mese. Priorità avranno le famiglie con requisiti minimi che abbiano al loro interno disabili e figli minori.
Gli uffici già da ieri hanno acquisito on line tantissime istanze- quindi possiamo dire che questo sistema sta funzionando e anche molto bene.
Nell’ambito delle richieste già arrivate, gli uffici hanno già provveduto al controllo e alla verifica delle dichiarazioni rese, e si stanno contattando telefonicamente quei cittadini che possono avere accesso al contributo e che già domani potranno ritirare i buoni e firmare la documentazione necessaria.
È bene precisare che i buoni si potranno spendere solamente nei punti vendita autorizzati. Abbiamo definito anche il taglio di ogni buono, che sarà equivalente a 50 euro.
Quindi nel caso di una famiglia di 3 o 4 persone aventi diritto ad accedere al buono spesa, saranno consegnati 5 ticket da 50 euro ciascuno. Il criterio che abbiamo stabilito per creare gli scaglioni è quello che chi ha una famiglia a carico, avrà ovviamente un po’ di più.
I servizi sociali valuteranno comunque caso per caso dopo aver verificato lo stato reale di necessità e dando priorità alle situazioni di comprovata gravità e urgenza di aiuto economico.