vedutaantica (Small)Palma di Montechiaro compie oggi 376 anni. A fondare la città fu Carlo Caro Tomasi dopo avere ottenuto, il 16 gennaio 1637, la “licentia populandi” dal re Filippo V di Spagna. Il 3 maggio 1637 fu posta la prima pietra.

La scelta del luogo dove sorse la città fu davvero felice come dimostrano le parole dell’abate Saint-Non nel suo Voyage pittoresque: “Questa graziosa cittadina è molto popolata ed ha una posizione incantevole: i dintorni sono pieni di giardini deliziosi e tutto questo paese è in genere d’una abbondanza enorme di vigneti, di coltivazioni e di ogni sorta di alberi da frutta…”

Il progetto della città, disegnato secondo un ideale pianta ortogonale che intendeva ricalcare Gerusalemme, è ricordato da una relazione redatta dall’astronomo e primo arciprete di Palma Giovan Battista Odierna.

I primi abitanti di Palma vennero da Ragusa, città natale dei Tomasi, e da Agrigento, Licata, Naro, Caltanissetta. A difesa della città dagli attacchi provenienti dal mare dei pirati saraceni il duca Carlo fece costruire, dopo avere ottenuto il permesso da Filippo IV di Spagna, una torre che dedicò a San Carlo. È da registrare che Palma, dopo pochi anni dalla fondazione, ebbe un notevole aumento demografico tanto che nel 1652 furono censite 2.470 abitanti e 473 abitazioni.