20130722_234947I militari della Guardia Costiera di Licata, agli ordini del Tenente di vascello Alesssandro Ferruccio Grassia, la scorsa notte hanno operato un blitz ai danni di un peschereccio appartenente alla marineria catanese reo di aver violato alcune norme sulla pesca. Dopo un accurato controllo, gli uomini della Guardia Costiera hanno rilevato infatti che erano stati pescati cinque esemplari di pesce spada in stato giovanile e due esemplari di tonno rosso (la cui cattura è vietata). Il pescato era già stato trasferito su un furgone isotermico che attendeva sulla banchina del porto di Licata. I trasgressori sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria. E’ stato inoltre elevato un verbale di 4mila euro oltre alla decurtazione di sei punti dalla licenza di pesca dell’unità. Il prodotto ittico sequestrato (ammontante a circa 150 chilogrammi) dopo un’analisi veterinaria verrà devoluto in beneficenza ad istituiti assistenziali del comprensorio.