“Siamo al fianco dei pescatori italiani, costretti alla drastica decisione di fermarsi a cause dei prezzi del carburante divenuti insostenibili. Il fermo forzoso è un segnale d’allarme che non può e non deve essere sottovalutato, la fotografia di una situazione che mette a dura prova il settore e la nostra economia, di cui la pesca è comparto fondamentale. Dal Governo e dalla Ue servono risposte in tempi rapidi. La Lega è in prima linea a difesa del comparto, a Roma come a Bruxelles, con proposte e azioni che salvaguardino la detassazione fiscale e introducano sostegni concreti contro i rincari. Proprio in questi giorni in Parlamento è impegnata su un emendamento ad hoc al Decreto Energia che intervenga sul caro gasolio per settori chiave come pesca e agricoltura: serve che tutte le forze politiche comprendano l’urgenza del momento e convergano coralmente sulla nostra proposta. L’emergenza tocca la carne viva delle nostre imprese e delle famiglie italiane e sta diventando insostenibile: chiediamo interventi concreti, subito”.

Così gli europarlamentari Lega della commissione Pesca Massimo Casanova, Rosanna Conte (coordinatrice Id), Valentino Grant e Annalisa Tardino.