ama la tua citta logo 2 (Small)Caro Pasquale è giunta l’ora di finirla. Così ha inizio la lettera inviata al sindaco Amato dal leader del Movimento Ama la tua città Rosario Bellanti, che alle scorse elezioni gli aveva conteso la poltrona di sindaco, perdendo al ballottaggio per pochi voti. Già poche settimane dopo la sua elezione, Bellanti aveva inviato un’epistola al suo rivale per dargli alcuni suggerimenti per risollevare il paese dalla situazione difficile in cui si trovava.

Nella lettera si considera l’incontro urgente con il Prefetto, chiesto dal presidente del consiglio Salvatore Messinese, per affrontare la delicata questione delle abolizione degli immobili abusivi “la prima saggia decisione espressa dalla maggioranza”

“Mi ero permesso con una prima lettera di consigliarti alcuni punti d’affrontare. Altre ne sarebbero succedute dalla mia persona se solo tu avessi attenzionato le vere necessità del nostro paese, come anche altri operatori politici saggiamente hanno fatto fino ad oggi, ma tu che fai!! Perdi il nostro prezioso tempo dilettandoti in tagli di nastri, consegne di pergamene e scaramuzie a motivo del tuo irrequieto carattere. Noi cittadini di Palma – continua la lettera – abbiamo bisogno un sindaco saggio che riconosca di dovere essere anche il primo servitore di questo paese, di certo non abbiamo tempo per sopportare la tua superficialità, ne tanto meno di chi ti consente in consiglio di danneggiare il popolo palmese”.

Quindi, Bellanti chiede al sindaco maggiore umiltà e di accettare l’aiuto anche della minoranza . “Scendi dalle nubi, abbiamo tanti argomenti seri da affrontare, se solo tu ti decidessi a riconoscere che chi opera politicamente non è tuo avversario, ne più stupido di te” e “poiché è dalla vigilia della mia annunciata candidatura che non mi rivolgi il saluto, ti chiedo di ravvederti anche in questo”.