Il Sindaco, avv. Angelo Balsamo esprime in una nota disappunto e preoccupazione sull’ultima presa di posizione dell’opposizione Gruppo Restart sui rapporti con AICA“l’ultima aggressione mediatica e sui social in ordine di tempo dell’opposizione del Gruppo Restart 5S e di qualche ex amministratore che li accompagna e li sostiene sui social per acredine personale, su un tema complesso come quello dell’acqua, rischia di generare seri problemi di ordine pubblico e un clima di intimidazione e aggressione nei confronti del Sindaco, degli assessori e della maggioranza. Parto da uno strano mistero in questa calda estate 2025. La lettera che AICA ha spedito ai Comuni prima di essere protocollata dal nostro ufficio in ricezione era già arrivata alla minoranza che aveva già prodotto in grande velocità una interrogazione in cui erano contenute le solite fake news oltre a tutte le accuse al sottoscritto. Sinceramente sono indignato e chiederò spiegazioni sul perché una lettera prima di arrivare sulla mia scrivania è già in pasto all’opposizione che ne dà una lettura parziale e crea allarmismo tra le nostre concittadine e i nostri concittadini e pone noi amministratori anche a rischio di aggressioni verbali e fisiche. Ripeto ancora una volta che il Comune di Licata è in dissesto finanziario, e ogni giorno facciamo i salti mortali, per assicurare i servizi essenziali, impegnandoci con tutte le nostre forze. Chi sta all’opposizione invece di collaborare nell’interesse della città, si diverte a diffondere notizie, senza nemmeno usare il condizionale per far credere alla popolazione che l’amministrazione da me capeggiata continua a fare debiti, a non pagare debiti pregressi e si diverte a lasciare senz’acqua le licatesi e i licatesi, ma anche chi decide di venire nella nostra città a trascorrere le vacanze. Tutto questo è assurdo. Mi sarei – prosegue il Sindaco Balsamo – aspettato un comportamento responsabile anche di chi ha perso le elezioni nell’interesse di tutti. Fatta questa premessa e ribadendo che questi leoni da tastiera e odiatori sociali, che rivestono o hanno rivestito incarichi pubblici, rischiano davvero di rendersi ridicoli perché la verità viene a galla e gli atti parlano chiaro. Voglio dire con chiarezza che insieme alla giunta, alla maggioranza e agli uffici, abbiamo predisposto tutti gli atti per il pagamento ad AICA per i periodi 2023, 2024 e 2025 per quanto dovuto. Per il 2023 gli uffici stanno provvedendo a verificare quanto dovuto in compensazione con i crediti che il Comune di Licata vanta verso AICA. Per tutti i crediti prima del 31 dicembre 2022 è opportuno fare le verifiche sulle responsabilità che Sindaco, Giunta e consiglio comunale precedente si sono assunti relativamente ai finanziamenti possibili per adempiere ai debiti.
Il compito di chi governa è dare i servizi ma anche la giusta serenità alla nostra comunità
– conclude il Sindaco Balsamo – e in questo senso è chiaro che faremo tutti gli sforzi per cercare di far arrivare a Licata più litri di acqua al secondo, tenendo conto, di quanto ci è stato lasciato dalle precedenti amministrazioni e della situazione di dissesto. A chi continua a fare disinformazione nella speranza di discreditare me e chi crede in me dico che le bugie hanno le gambe corte e che questo atteggiamento irresponsabile e dannoso per la nostra Licata non sarà utile a questi oppositori interni ed esterni per renderli credibili nei confronti di cittadini che non hanno bisogno di chiacchiere, post sui social e video dissacranti ma di servizi, serenità, speranza e un futuro per i nostri figli e i nostri nipoti. Disinformare, diffamare e discreditare è il nuovo sport che l’opposizione pratica sulla pelle della città senza calcolare i danni per Licata, non per il sindaco Balsamo o chi lo sostiene”.







