Si delineano le candidature al governo della Regione. L’europarlamentare Rosario Crocetta è stato scelto da Udc e dal Pd, un’alleanza politica che prefigura quella nazionale nella primavera prossima per il governo del Paese. L’ex sindaco di Gela ha intanto annunciato di non volere l’appoggio del governatore Lombardo e del suo partito e di puntare sull’alleanza politica dei partiti che lo sostengono e su altre importanti componenti della società civile siciliana. Niente di definito a tutt’oggi per quanto riguarda il centrodestra. L’onorevole Gianfranco Miccichè ha ricevuto la benedizione di Berlusconi quale candidato dell’intero schieramento, ma non tutte le componenti del Pdl covergono sulla sua scelta. Sono infatti ancora aperti i giochi per una possibile candidatura di Francesco Cascio, attuale presidente dell’Ars e di Innocenzo Leontini, presidente del gruppo parlamentare del partito alla Regione. Se dovesse saltare l’intesa gradita a Berlusconi, Miccichè sarebbe comunque orientato a corre lo stesso con il suo partito, Grande Sud, con l’eventuale appoggio del partito di Lombardo. Altro scenario possibile è la candidatura dell’attuale vice governatore Mimmo Russo, appoggiato da Mpa, Fli e Api di Rutelli, partiti dati dai sondaggi al di sotto della soglia di sbarramento del 5 per cento e pertanto obbligati ad allearsi per sopravvivere. Infine altre candidature sono quelle di Claudio Fava e di Nello Musumeci e Cateno De Luca, nonchè del candidato del Movimento dei Forconi. Una platea, come si vede, abbastanza ampia.