Corruzione, falso e altro sono le accuse che hanno determinato l’arresto di Marco Campione, l’imprenditore agrigentino a capo del gestore del servizio idrico integrato in Provincia, Girgenti Acque Spa. Episodi di corruzione che secondo l’accusa sarebbero stati commessi all’interno dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento. A firmare il provvedimento è stato il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano su richiesta della Procura della Repubblica. Campione è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Con Campione finiscono in manette altre undici persone, tra cui il direttore dell’Agenzia delle Entrate Pietro Pasquale Leto, mentre per altre 4 sono stati emessi provvedimenti diversi dalla detenzione. A condurre l’operazione (arresti eseguiti nella notte) il comando provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento.







