L’Impresa di onoranze funebri Aronica&Caico ha legittimamente chiesto un diritto di replica dopo la notizia relativa all’ordinanza sindacale con la quale è stata disposta la chiusura di due locali adibiti a camera funeraria in seguito ad un sopralluogo del Nas dei Carabinieri di Palermo. “Ci teniamo a precisare – fanno sapere i vertici dell’azienda – che la notizia relativa a presunte carenze igienico-sanitarie riscontrate all’interno della nostra struttura è da considerare assolutamente falsa. Abbiamo sempre tenuto particolarmente alla cura dei nostri locali e alla salubrità degli stessi. Quindi, nel rispetto del lavoro degli organi preposti, ci teniamo a smentire che il nostro presidio presenti quel tipo di specifiche carenze”. I vertici di Aronica&Caico ci hanno quindi tenuto a precisare che “il disservizio attuale avrà una durata breve. Il servizio non si è mai interrotto e nel giro di poche ore tutto verrà messo a norma. Possiamo anticipare che nelle prossime quarantotto ore i lavori verranno completati e la nostra struttura tornerà fruibile. Quelli che ci sono stati richiesti sono lavori di poco conto che avevamo già in programma”. Da quanto abbiamo avuto modo di apprendere, sono stati già delimitati gli spazi relativi al locale adibito a spogliatoi e a quello della sala per il trattamento salme. “La nostra struttura – concludono in vertici di Aronica&Caico – ha regolare concessione edilizia con tutti i permessi del caso. Abbiamo già presentato la Scia e nel giro di pochi giorni comunicheremo al Comune di Licata l’ultimazione dei lavori di adeguamento della struttura e la messa in pristino”.