Intervento dell’ex assessore Pira in relazione all’inserimento delle aree di sedime post demolizioni nel piano delle alienazioni.

Ennesima azione politica fuori da ogni logica e nel più totale silenzio preoccupante di un consiglio comunale che non capisce o fa finita di non capire.
Nella proposta di deliberazione di giunta municipale n.3 del 02/04/2020, approvata con deliberazione di giunta municipale n.53 del 15/04/2020, si fa rimando alle note prot. 40789/2017, 43019/207 (credo sia 2017), contenenti la volontà del G. M. e del dirigente del dipartimento LL.PP. di inserire nel piano delle alienazioni le aree di sedime acquisite in proprietà dell’Ente per effetto della demolizione degli immobili abusivi. Considerato che per “le stime di massima” per le aree di sedime “la valutazione è stata effettuata con il metodo sintetico comparativo, mediando i valori unitari desunti da atti di vendita di terreni aventi caratteristiche analoghe, acquisiti presso studi notarili o da siti on line”, ritenendo congruità prezzo di € 15,00 al mq, “trattandosi di aree quasi tutte insistenti in zona L del PRG”. Considerato che agli “abusivi” con tale atto viene data la prelazione per l’acquisto dei terreni, di cui erano proprietari. Sembra logico e corretto sotto tutti gli aspetti, far conoscere ai terzi, considerato che si tratta di atti pubblici, l’effettiva modalità di attribuzione del valore di 15,00 euro al mq. In particolare si chiede di conoscere, rispettando le norme sulla privacy, quali atti di vendita e quali informazioni da siti on line sono state prese come riferimento per ottenere il parametro medio di euro 15,00.
Pertanto chiedo a l’onorevole Pullara con tutti i strumenti che il suo ruolo gli mette a disposizione di accendere i riflettori su tale processo di vendita.

Antonio Pira – ex assessore LLPP