SANTINIAncora un’interessante iniziativa culturale sarà promossa dall’Archeoclub di Palma di Montechiaro. Oggi alle ore 16 presso il Palazzo ducale si terrà, infatti, il convegno di inaugurazione di una straordinaria mostra di immaginette devozionali dal titolo “Tra cielo e terra – il misticismo tomasiano e la produzione iconografica religiosa e popolare” che potrà essere visitata fino al 23 aprile.

L’eccezionale evento, organizzato in collaborazione con il Comune, l’Ordine degli Architetti e la Curia Arcivescovile di Agrigento, punta a focalizzare l’attenzione sul rapporto tra l’iconografia sacra popolare, della quale i cosiddetti santini costituiscono uno degli strumenti più emblematici, e la profonda religiosità che la famiglia Tomasi è riuscita ad imprimere nella città di loro fondazione. Durante la mostra saranno esposti oltre 600 esemplari, databili tra la fine del 1400 e i nostri giorni, provenienti da varie collezioni e frutto della sapiente maestria delle monache di clausura e di geniali incisori.

La mostra, articolata in sei sessioni, prenderà in esame alcuni dei temi iconografici più direttamente legati Santini 2all’esperienza mistica dei Tomasi, come la devozione per la Croce e per la Passione di Cristo, per la Madonna del Rosario o per l’Immacolata concezione e ancora il culto di alcuni santi particolarmente cari ai palmesi o a suor Maria Crocifissa. Uno spazio sarà dedicato anche agli scapolari conosciuti come “vistiteddri” e ai santini raffiguranti ritratti dei componenti la famiglia Tomasi.

Un percorso di devozione che sarà approfondito nel convegno di apertura della mostra con le relazioni di Domenica Brancato, storica dell’arte della Curia arcivescovile di Agrigento, di Giacomo Lipari, antropologo presso la Soprintendenza per i beni culturali di Agrigento, e Piero Fiaccabrino, presidente dell’Archeoclub di Palma e dell’Ordine degli Architetti di Agrigento. Modererà i lavori don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio beni ecclesiastici della Curia di Agrigento. Sono previsti, inoltre, degli interessanti interventi su aspetti specifici dell’iconografia sacra a cura dei componenti dell’Archeoclub. La serata sarà allietata da letture e da intermezzi musicali curati della violinista Teresa Lombardo.