Si è tenuta ieri sera presso il Palazzo del Carmine l’assemblea pubblica sul tema: “Problemi dell’agricoltura nella piana di Licata e ipotesi di utilizzo delle acque dell’invaso Gibbesi”. All’incontro hanno preso parte il sindaco Angelo Graci e si è registrata la partecipazione dell’assesore Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari, onorevole Francesco Aiello. All’incontro hanno partecipato anche il dottor Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento Interventi Infrastruturali per l’Agricoltura, il dottor Drago dirigente dell’Assessorato Regionale Agricoltura, il dottor Vincenzo Caruso, Direttore del Consorzio di Bonifica Gela 5 e i dottori Salvatore Morinello e Umberto Mulè, della locale sezione della Soat. Per l’amministrazione presenti anche gli assessori comunali Gioacchino Mangiaracina, Giuseppe Mulè e Gianfranco Pilato.  “La Regione – ha dichiarato alla fine l’assessore Mangiaracina – ha assicurato che già è stato emanato il bando per la progettazione della condotta di adduzione delle acque dall’invaso Gibbesi al mascone Ripellino, nel territorio di Licata. In risposta a chi ha giustamente sollevato il problema su come poi dare l’acqua agli agricoltori, posso assicurare che il problema non si pone in quanto i nostri agricoltori sono già consorziati ed attrezzati per il prelevamento e la distribuzione dell’acqua. Intanto, nelle more della predisposizione del progetto di cui sopra, del finanziamento e della materiale realizzazione dello stesso, cose che comporteranno dei tempi non brevi,  si continuerà ad invasare l’acqua nel Gibbosi. Inoltre, sia l’asses. Aiello che il dottore  Cartabellotta hanno prospettato l’ipotesi, allo studio, di  un intervento più immediato mediante il ricorso ad un condotta provvisoria. Quest’ultima ipotesi potrebbe essere realizzata nel giro di sei – otto mesi”.