20130723_043018Sequestrati la scorsa notte oltre 5.000 ricci di mare che, aggiunti ai 4.000 della scorsa settimana fanno un totale di circa 10.000 esemplari sequestrati nel giro di pochi giorni. Nello specifico, il personale della Guardia Costiera, guidato dal Comandante Ferruccio Grassia, durante una pianificata attività di controllo all’interno del porto, a seguito di un appostamento in abiti borghesi, intorno a mezzanotte ha verificato la presenza di un autovettura con a seguito un carrello per il trasporto di piccoli natanti. Gli uomini della Capitaneria hanno atteso il rientro dal mare del conducente della vettura per verificarne l’attività. Grazie anche al prezioso contributo dei Carabinieri che hanno inviato sul posto una pattuglia della radiomobile si è proceduto ai controlli che non hanno però rilevato alcun attrezzo da pesca o di pescato in genere. Ciononostante, i Militari insospettiti dagli atteggiamenti contraddittori dei due soggetti entrambi provenienti da Catania, hanno  condotto indagini più approfondite, estendendo le ricerche all’interno dell’ambito portuale e delle spiagge vicine al porto. Dopo circa un ora all’interno di una traversa nei pressi della Playa è stato individuato un terzo soggetto in atteggiamento sospetto. L’uomo è stato sottoposto a controllo e dopo un’attenta ricerca sono state trovate 9 sacche contenenti circa 5000 ricci di mare appena pescati e l’attrezzatura completa per l’immersione con le bombole. Lo stesso ha affermato durante l’interrogatorio che il tutto era di proprietà del soggetto fermato in ambito portuale. Gli uomini della Guardia Costiera hanno pertanto accompagnato i trasgressori presso la Capitaneria dove è stato elevato un verbale di quattromila euro. È stato inoltre sequestrato il pescato e le attrezzature utilizzate per la cattura dei ricci.