Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa emesso dal Circolo Sinistra e Libertà di Licata sull’emergenza rifiuti.

OGGETTO: Comunicato stampa di Sel Licata sull’ordinanza emessa di concerto tra l’assessorato alla Pubblica Istruzione e l’Ufficio Igiene Pubblica.

 La chiusura delle scuole per motivi igienico sanitari avvenuta a Licata ad opera dell’Ufficio Igiene di concerto con l’assessorato alla Pubblica Istruzione era ormai un atto dovuto vista la gravissima situazione nella quale si trova la nostra città. Situazione che mortifica la cittadinanza licatese la quale paga l’incapacità e l’inettitudine di una classe dirigente e lo “scarica barile” di un Sindaco che, novello Nerone, canta la presa di Troia mentre Roma brucia (Cfr. Tacito, Liber XV, 39).

Amministrare una città non è una cosa facile, lo ammettiamo, ma ciò non toglie che coloro che si sono proposti ed hanno ricevuto la fiducia dei propri concittadini non possono incrociare le braccia ed esimersi da ogni responsabilità adducendo la scusa delle casse semivuote del Comune. E’ loro dovere trovare comunque una soluzione, darsi da fare per la comunità. Come il buon padre di famiglia che cerca in tutti i modi di trovare soluzioni ai problemi dei propri congiunti, non arrendendosi agli ostacoli che si parano davanti, allo stesso modo ogni amministratore ha l’obbligo di comportarsi “conformemente alla diligenza del buon padre di famiglia” impegnandosi a trovare una soluzione, anche temporanea, che limiti i disagi dei propri concittadini. Non è nostro compito ma, per esempio, ci permettiamo di indicare quella che poteva essere una soluzione tampone come la creazione di punti di raccolta temporanea di rifiuti in terreni fuori città di proprietà del comune che, adeguatamente preparati, avrebbero permesso lo svuotamento temporaneo dei cassonetti nelle strade urbane. Con la collaborazione dei cittadini, responsabilizzati, si sarebbe potuto procedere alla separazione dell’umido, della plastica, della carta per agevolare la raccolta “provvisoria”. Chi di dovere avrebbe dovuto maggiormente vigilato per impedire il conferimento dei rifiuti in orari non consoni. Ed altre idee frutto dell’emergenza e della necessità. Non abbiamo la presunzione di affermare che così si sarebbe risolto il problema ma almeno si sarebbero limitati i disagi. Troppo spesso, purtroppo, ci si dimentica che tutte le cariche pubbliche comportano, oltre agli onori, l’assunzione di responsabilità, oneri, con i quali ci si confronta e che dimostrano di meritare i privilegi della carica stessa. E non il contrario. Un impegno, pertanto, continuo ed assiduo al servizio della propria comunità.

E’ arrivato il momento di cambiare.

Sinistra, Ecologia e Libertà,  circolo di Licata.