Anche i Consiglieri comunali Piera Di Franco e Francesco Moscato chiedono di votare la sfiducia al Sindaco Galanti.

“In qualità di consiglieri comunali accogliamo con prontezza la richiesta del deputato regionale della Lega on. Carmelo Pullara “a portare avanti una sfiducia al sindaco di Licata Giuseppe Galanti e alla sua Amministrazione. In realtà l’Onorevole con questo sfogo non ha fatto altro che dare voce ad un pensiero collettivo che nasce dal cuore della città e coinvolge di conseguenza la parte politica. I cittadini sono i primi ad essere stanchi di vedere una città paralizzata, inerme, violentata e che sprofonda ogni giorno sempre di più nel degrado sociale, economico e purtroppo anche politico.
“Anche noi siamo stanchi -scrivono i cinque consiglieri comunali – di continuare ad assistere allo sfacelo totale di una città abbandonata a se stessa. Ebbene si, cari concittadini, questa amministrazione ha visto nel tempo un susseguirsi di assessori che, non appena hanno capito di non avere spazi decisionali e risorse di alcun tipo, hanno rinunciato alla loro nomina, e gli unici a rimanere attaccati alla poltrona sono rimasti sempre e solo loro, i consiglieri assessori con a capo un sindaco fantasma. Questa amministrazione invece di aprirsi alle parti sociali, alle associazioni, alle personalità di spicco del paese, si è chiusa in se stessa e tutt’oggi sta continuando a dare sfoggio della propria manifesta incapacità amministrativa. Purtroppo tutti loro sono così concentrati a mantenere questa ambita posizione da non accorgersi che la gente è stanca e li vorrebbe fuori da palazzo immediatamente.
Qualcuno potrebbe chiedersi: se viene sfiduciato il sindaco, cosa accadrà? Bene, si recupererebbe solo del tempo, i licatesi sarebbero chiamati al voto a Giugno e, democraticamente, potrebbero scegliere il nuovo Sindaco e i relativi rappresentanti in Consiglio Comunale.
La domanda che noi ci facciamo è però un’altra: se questa amministrazione continuerà a governare cosa accadrà? Possiamo permetterci di continuare a stare fermi mentre intorno a noi tutti gli altri vanno avanti?
Chiediamo a questa amministrazione di compiere insieme a noi un atto di grande responsabilità e di onestà politica nei confronti della città: dimettiamoci! Amministrazione e consiglio comunale vadano a casa! Lasciamo che queste poltrone vengano occupate da gente più capace.
Invitiamo dunque pubblicamente l’ Amministrazione a riflettere e a dare la possibilità ai Licatesi di scegliere anticipatamente il Sindaco e i loro rappresentanti in consiglio comunale.
Ovviamente se l’amministrazione in questi giorni non prenderà atto del presente comunicato, e non accoglierà la nostra proposta di dimissioni, saremo costretti a presentare la sfiducia condividendola e sottoscrivendola con tutti i consiglieri che lo vorranno, che siano essi di maggioranza o di opposizione, solo a quel punto ognuno si assumerà le proprie responsabilità nei confronti di Licata e dei Licatesi, finendo così il recitare il ruolo delle parti e di giocare a nascondino.

Francesco Moscato, Piera Di Franco