Dopo mesi di lavoro svolto in silenzio, AICA annuncia oggi una notizia tanto attesa quanto significativa per l’intero territorio: a seguito del campionamento effettuato dall’ASP il 4 agosto, e grazie alla piena conformità dei parametri analizzati, l’acqua prodotta dal dissalatore di Porto Empedocle – attualmente pari a 50 litri al secondo – è ufficialmente distribuita nella rete idrica a servizio della città di Agrigento, dopo essere stata convogliata da alcuni giorni nel serbatoio di Villaseta. L’impianto raggiungerà gradualmente la piena operatività, con l’aggiunta di ulteriori 25 litri al secondo l’11 agosto e altri 25 litri tre giorni dopo, per un totale di 100 litri al secondo.
Per la realizzazione dei tre impianti – oltre a quello di Porto Empedocle, sono in corso quelli di Gela e Trapani – la Regione Siciliana ha stanziato complessivamente 110 milioni di euro, così suddivisi:
• 90 milioni provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione, assegnati alla Sicilia in base all’accordo siglato nel maggio 2024 tra il Presidente Schifani e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni;
• 20 milioni a carico del bilancio regionale, di cui 10 destinati alla gestione degli impianti.







