IMG-20141211-WA0000Nell’area compresa tra il complesso residenziale della Montecatini e la parte finale di Corso Italia, da alcuni tombini posizionati in un terreno, fuoriesce liquido fognario di colore nero che crea delle pozze nauseabonde. Il problema si ripresenta ormai da diversi anni e, in base alla direzione in cui soffia il vento, le zaffate maleodoranti arrivano alla Montecatini o in Corso Italia. Diverse sono state negli anni passati le segnalazioni dei residenti con denunce presentate sia alla Compagnia Carabinieri che all’Ufficio di Igiene Pubblica di viale 24 maggio. Diversi residenti hanno filmato lo sversamento sul terreno. Con ogni probabilità, il condotto fognario deve essersi otturato causando la fuoriuscita della melma che non trovando vie di deflusso sotterranee, torna in superficie inondano il terreno circostante.

IMG-20141210-WA0002Il mare del Pisciotto e la Rocca di San Nicola fanno invece da sfondo all’ennesima discarica a cielo aperto creata sul territorio comunale. Anche in questo caso, materiale tossico e inquinante (prevalentemente eternit e amianto) tiene “compagnia” ai soliti materassi e frigoriferi. L’ammasso di inerti è cresciuto a visto d’occhio nell’ultimo mese. Il risultato è che oggi il ciglio della strada di Contrada Carrubella Santa Zita è invaso da rifiuti tossici e nocivi per la salute umana. Sono sbottati i residenti nella zona che stavolta sono passati dalle parole ai fatti e hanno presentato un dettagliato esposto, corredato da rilievi fotografici, all’Ufficio Igiene Pubblica di viale 24 maggio. Il tutto a pochi passi dall’ingresso alla spiaggia del Pisciotto, una delle più suggestive del litorale costiero licatese.