297459_3798413915688_1212657022_nDavide spaventa Golia. Un’Akragas strafavorito alla vigilia si ritrova invece una bella gatta da pelare che si chiama Licata 1931. Dopo il primo tempo terminato 1-0, l’Akragas sembra dilagare nella ripresa segnando un micidiale uno-due che porta i biancazzurri sul 3-0. E qui, il Licata, ad un passo dall’Harakiri (tanto per restare in tema nipponico), mette i panni del samurai e inizia a far paura ai padroni di casa. Procida, Marino ed Albeggiano portano i gialloblù sul 3-3, ma all’ultimo secondo utile l’Akragas passa con Saraniti. C’è da lavorare e da rinforzare la squadra con qualche giocatore ma la base c’è ed è buona, lo ha dimostrato al cospetto di un avversario che si prepara da luglio e che ha giocato diverse amichevoli.