Sul fronte dell’abusivismo edilizio, il mese di Dicembre si è aperto col botto. L’Urbanistica comunale ha infatti reso noti due distinti procedimenti avviati nei confronti di altrettanti licatesi rei di aver realizzato manufatti in ferro e stradelle in calcestruzzo senza le necessarie autorizzazioni. I vincoli violati contestati dal nucleo Edilizia della Polizia Municipale sono quello Paesaggistico e quello Agricolo (verde pubblico). In particolare, in uno dei due casi, è stata riscontrata l’invasione di una fascia di rispetto ricadente all’interno della Strada Statale 115 entro i trecento metri dalla battigia. In queste zone – secondo quanto prevede la normativa – “sono ammesse solo opere di manutenzione ed adeguamento tecnologico su edifici e manufatti esistenti”. In entrambi i casi riscontrati dagli agenti del nucleo di Polizia Municipale impegnato nella prevenzione di abusi di natura edilizia, è stata disposta la demolizione entro novanta giorni di tempo. In caso contrario, sarà l’Ente a farsi carico di proseguire l’iter.