2014-07-02 19.23.30Il Nuovo Centro Destra di Licata e l’associazione libera di tecnici Ingegneri, Architetti, Geometri e Imprese edili prendono atto con soddisfazione che il Commissario Straordinario e l’ufficio urbanistica del Comune di Licata hanno trasmesso la proposta di delibera al Consiglio Comunale per la riduzione degli oneri di urbanizzazione. Ricordiamo che tale risultato si ottiene per l’impegno profuso dagli scriventi che con documentazione adeguata e tanto lavoro hanno dimostrato che dal 1977 al 2014 i parametri riportati nelle tabelle riepilogative dei suddetti oneri sono risultati per il Comune di Licata sempre maggiori rispetto alle analoghe tabelle di altri Comuni come per esempio a quello del Comune di Gela CL, di Trapani, di Alcamo TP e di Sciacca AG, Comuni questi che hanno le stesse caratteristiche del nostro. Per questi motivi gli scriventi già dal 2010 avevano espresso agli uffici competenti del Comune la loro contrarietà e il disagio a carico dei cittadini per l’elevato importo degli oneri concessori versati o da versare nella maniera quantificata, per la realizzazione di manufatti edilizi di qualsivoglia tipologia. Questo fatto, come ben si può intendere, ha comportato, con l’economia in piena recessione e la tassazione ai massimi storici, un blocco completo dell’edilizia non solo per le nuove costruzioni, ma anche per il recupero del tessuto urbano esistente. Bisogna oggi, analizzando tutta la proposta di delibera, ritenere che quanto da noi sperato e richiesto non è stato fatto in pieno. Vero è che la percentuale di incidenza minima degli oneri di urbanizzazione, riportata nell’art. 41 della L. R. 71/78 come modificato dalla L.R. 70/81, è stata ridotta dal 29% al 25%, ma a questo bisogna aggiungere, senza timore di essere smentiti, che la percentuale di decremento delle opere di urbanizzazione primarie, che incide sul calcolo degli oneri concessori, è risultata irrisoria, in quanto la revisione delle tabelle redatte dal Comune risultano inadeguate rispetto all’economia del nostro Paese. Per questi motivi l’NCD e l’associazione prima detta vogliono ancora perseguire l’obiettivo prefissato, presentando degli emendamenti da discutere in Consiglio Comunale connessi alla revisione delle tabelle per un’ulteriore diminuzione degli oneri concessori. Il tutto per equiparare Licata agli altri Comuni che hanno le stesse caratteristiche, in quanto specifichiamo che nonostante la riduzione delle aliquote, prima indicate nella proposta di delibera, gli oneri risulterebbero sempre maggiori rispetto agli Enti prima menzionati. Riteniamo che queste nostre proposte possano essere condivise da tutte le altre componenti politiche presenti in consiglio e nella Città, visto che si tratta di fatti che interessano l’intera collettività e l’economia ad essa collegata.