La “Lettera ai miei studenti” della professoressa Ilaria Lombardo, docente del Comprensivo Marconi.

Cari ragazzi,
mancate, voi, le vostre continue richieste ad uscire, per andare in bagno, per prendere una boccata d’aria o, semplicemente, per il gusto di farlo.
Mancano le vostre risate, a volte fuori luogo, a volte snervanti, ma pur sempre espressione di anime libere, gioiose.
Sono sicura che, dopo questa esperienza, ne uscirete, anzi ne usciremo, cambiati: alcuni avranno scoperto l’importanza di un abbraccio, proprio dalla sua, momentanea, assenza, altri avranno compreso cosa è l’essenziale…
L’essenziale è sapere di essere insieme, uniti.
L’essenziale è il sorriso di vostra madre, che vi prepara i piatti più buoni, come ulteriore coccola.
L’essenziale è poter ridere, giocare, studiare, anche, per rendere più piene le vostre giornate.
L’essenziale è dare al tempo il giusto valore.
Ragazzi so che lavorare da soli, senza il compagno che , ad ogni costo, deve strapparti una risata, senza il prof che , ad ogni risata, rimprovera, senza la mimica, gli sguardi, i silenzi in classe alternati a quei momenti di caos, in cui ognuno vuole intervenire, non è la stessa cosa.
Uno sforzo, si, un notevole sforzo per noi docenti, per voi alunni e per le vostre famiglie, uno sforzo finalizzato alla vostra formazione, affinché nemmeno questa fase possa privarci del sapere…
Oggi come non mai la scrittura rappresenta il mezzo più immediato per esprimere le nostre emozioni, soprattutto in circostanze in cui un abbraccio diventa impossibile. Considerate queste parole allora come un forte abbraccio a tutti voi.
Continuate ad essere voi stessi, conservate l’allegria che vi appartiene, semplicemente investite di più su chi vi sta accanto, amandolo, ogni giorno.

Ilaria Lombardo – insegnante