Iniziano a farsi sentire, ed era inevitabile, i primi effetti del rallentamento della raccolta della spazzatura in seguito all’agitazione degli operatori ecologici del cantiere di via Umberto secondo che continuano a chiedere garanzie sul proprio futuro occupazionale.

Cumuli di immondizia stazionano da ore a ridosso delle batterie dei cassonetti, sia in centro che in periferia. Proteste e lamentele (soprattutto via social) di esercenti e commercianti.