La sfida di cartello della giornata odierna è stata un evento storico, con oltre cinquemila spettatori che hanno dato vita ad un spettacolo sugli spalti, con una grande coreografia. Ad aggiudicarsi il derby delle aquile è un sontuoso Licata che vince 2-0 contro la capolista Palermo. Una grandissima prestazione di tutto il collettivo, spinto dall’entusiasmo contagioso di un pubblico in festa. Con questi tre punti guadagnati i gialloblu ipotecano la salvezza, portandosi a quota 41. Aggressivo fin da subito il Licata, ma il possesso palla è inizialmente dei rosanero che sfiorano la rete al 2’ con Ficarotta che fa la barba alla traversa con un tiro dalla distanza. Ma i gialloblu non rinunciano a proporsi e al minuto 11’ Daniello porta in vantaggio la sua squadra con un diagonale che si spegne sotto il sette. Il suo è il primo gol con la casacca gialloblu, un gol da cineteca. Cerca il Palermo di scardinare la retroguardia di casa ma i licatesi giocano uomo su uomo, così da rendere difficile ogni manovra ospite. Al 38’ pericoloso tiro di Cannavò, un diagonale che Pelagotti accompagna fuori. Nella ripresa cercano di pervenire al pareggio i palermitani con Silipo che dall’altezza del dischetto, spara alto. Aumenta la pressione dei rosanero che alzano il baricentro ma Ingrassia si fa trovare pronto e salva un rigore in movimento al quarto d’ora. Il Licata non riesce ad uscire, considerata l’offensiva. I gialloblu hanno speso tanto nella prima frazione e stanno avendo un calo fisiologico, ma non demordono. Lancini prende la traversa a ridosso della mezz’ora. Maltese fa un intervento salva risultato su Lucca. Al 35’ Convitto scavalca con un pallonetto il portiere ospite. Esplode il Liotta al doppio vantaggio meritato della compagine licatese che, ha poi gestito gli ultimi assalti rosanero.

Salvatore Cucinotta