Homepage Comune Informa Venerdì Santo, spazio per diversamente abili nei pressi del Calvario

Venerdì Santo, spazio per diversamente abili nei pressi del Calvario

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Con molta sensibilità, e su suggerimento del consigliere politico del Sindaco Galanti Salvo Rizzo, quest’anno un’attenzione particolare verrà rivolta, in occasione della commemorazione del Venerdì Santo, ai soggetti con disabilità, ai quali verrà riservata un’area in prossimità del Calvario di Corso Umberto, dalla quale poter, in assoluta sicurezza, assistere alla Crocifissione del Cristo.
A dare l’annuncio dell’iniziativa è il vicesindaco Antonio Vincenti: “Quando l’amico Salvo Rizzo ci ha prospettato l’iniziativa, senza alcuna esitazione abbiamo ritenuto di accoglierla e farla nostra – sono le testuali parole del Vice Sindaco, nonché assessore al turismo – per dare a tutti la possibilità di dare a tutti la possibilità di seguire in assoluta sicurezza uno dei momenti religiosi maggiormente sentiti dalla nostra comunità”.
Passando a commentare il programma organizzato dall’Amministrazione comunale per l’intera Settimana Santa, l’assessore Vincenti così aggiunge: “In occasione degli eventi religiosi che coinvolgeranno la nostra città in queste settimane, abbiamo realizzato una locandina che riporta alcune straordinarie immagini dei simulacri che attraverseranno le vie del centro abitato in questi giorni particolarmente sentiti da tutta la popolazione. Con i riti dell’Addolorata iniziano due settimane frenetiche, ricche di emozioni e di fede, che si concluderanno la domenica di Pasqua. Abbiamo voluto inserire nel tradizionale programma religioso anche alcuni eventi collaterali legati alle tradizioni religiose quali concerti. Mostre fotografiche e rappresentazioni teatrali. Un’impronta diversa – sottolinea il Vice Sindaco – per promuovere eventi straordinari della nostra tradizione religiosa, eventi che meritano di essere vissuti e conosciuti anche da altre comunità e che già negli anni passati ha visto la presenza di gente proveniente anche da altre regioni, seguendo quello che è ormai diventato un circuito turistico – religioso che appassiona ed emoziona”.