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Modifica Statuto comunale, i consiglieri della Lega voteranno no

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I consiglieri comunali della Lega Salvini, Anna Triglia e Gaetano Aronica, voteranno no alla proposta di delibera per la modifica dello Statuto comunale e alla soppressione dei dirigenti. Ecco il documento.

Apprendiamo esterrefatti della proposta di questa AC, che intenderebbe modificare lo statuto comunale per sopprimere la figura del Dirigente quale figura apicale dell’Ente. Tale scelta, di fatto, sopprimerebbe guarda caso l’unico dirigente di ruolo attualmente in servizio, (Dirigente apprezzato per le qualità professionali e umane) mentre l’Ente dovrebbe essere quindi gestito dalle cat. D.
Appare evidente che tale scellerata scelta determinerebbe:
L’abbassamento del livello di qualità professionalità da dirigente alla categoria inferiore Cat. D, in un comune in cui le attuali difficoltà operative sono sotto gli occhi di tutti.
La perdita di una professionalita’ qualificata, che costituisce anche la memoria storica di questo comune, in cui oggi anche solo trovare atti datati o ricordare procedure passate è diventato difficoltoso se non in alcuni casi impossibile.
La incertezza delle effettive professionalità di cat. D interne delle quali l’Ente potrebbe effettivamente avvalersi, stante che più di una decina di esse è prossima al pensionamento.
L’incertezza delle effettive professionalita’ di cat. D che realmente intendono assumersi le responsabilita’ conseguenti alle nomine di responsabili di P.O. di aree o servizi, stante le gravi criticità in cui versa il Comune relativamente a diversi importanti aspetti.
Lo spreco del denaro pubblico che l’Ente dovrebbe corrispondere al Dirigente soppresso per i due anni in cui rimarrebbe in mobilità , senza che lo stesso espleti alcuna attività lavorativa, considerato che le vigenti normative di finanza pubblica, difficilmente potranno consentire ad altri enti locali di assumere dirigenti ancorché in mobilità.
Che il comune dovrebbe rinunciare alle entrate per i diritti di rogito, stante che solo in presenza dei dirigenti vengono introitati dall’ente, mentre in mancanza di essi vanno corrisposti ai segretari generali.
Il grave sospetto che l’iniziativa di modifica statutaria, possa sottendere la volontà di sopprimere il Dirigente per ragioni che nulla hanno a che vedere ne’ con una migliore organizzazione dell’ente ne’ per motivi economico finanziari.
La possibilità che il Sindaco, senza alcuna procedura selettiva a garanzia di trasparenza e legalità, possa nominare autonomamente chiunque voglia.
Nessun effettivo risparmio economico dell’Ente, stante che il Sindaco intenderebbe nominare un numero imprecisato di PO a cui corrispondere indennità aggiuntive;
La perdita di posti di lavoro causa il decremento della dotazione organica del Comune di Licata.

Siamo concordi, e appoggeremo in ogni sede necessaria, la posizione univoca e unanime dei sindacati, espressa in una recente riunione del personale comunale, che con forza hanno rappresentato che non vogliono la citata modifica statutaria.
Attenzioneremo l’evolversi di tale assurda iniziativa voluta dall’AC, che getterebbe nella paralisi totale l’intero apparato burocratico dell’Ente con gravi danni all’intera comunità, riservandoci, a garanzia del buon andamento della PA, del rispetto dei principi di trasparenza, legalità, economicità e imparzialità, di intraprendere ogni iniziativa, anche di denuncia presso le varie istituzioni che a vario titolo possono essere coinvolti nella questione.

Chiediamo pertanto l’immediata revoca/annullamento della delibera di Giunta n.50 del 07.09.2018, ed invitiamo tuti i Consiglieri Comunali a bocciarla appena giungerà in consiglio Comunale.

Perché questa delibera venga approvata occorre il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri Comunali (maggioranza assoluta), voto che dovrà essere espresso in due successive sedute e sempre con maggioranza assoluta.

Anna Triglia, Gaetano Aronica – Consiglieri Lega Salvini