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Carmelo Pullara, neo eletto parlamentare regionale, rende noti i primi passi della propria azione.

Dagli incontri e dal lavoro delle ultime settimane inizio a vedere i primi risultati del programma che desidero realizzare durante il mio mandato. In campagna elettorale ho espresso diverse volte il mio interesse alle infrastrutture e alla necessità di risolvere nel più breve tempo possibile i problemi di collegamento tra le città del territorio provinciale. Ma non credo sia l’unico aspetto da trattare in questo settore. La scorsa settimana mi sono recato all’Assessorato Infrastrutture. Ho segnalato diverse emergenze territoriali e trattato di progetti specifici che necessitano di realizzazione immediata. A Sciacca, ad esempio, il progetto esecutivo di allargamento della banchina di Riva e del piazzale retrostante è ultimato e pertanto ho chiesto agli uffici regionali preposti di accelerare le procedure per bandire entro i primi mesi dell’anno la gara. Sono stato rassicurato che ciò avverrà entro marzo (2018). A Licata sembra fermo al palo il progetto di allargamento e allungamento della banchina Marinai d’Italia. Seppure finanziato, il progetto esecutivo che consente di indire la gara non è stato ancora definito. Ho chiesto pertanto ai Dirigenti dell’Assessorato che ciò venga fatto entro gennaio, affinché si possa bandire la gara entro i primi sei mesi del nuovo anno (2018) ed avere l’opera compiuta al più presto. I dirigenti dell’Assessorato Infrastrutture Marittime e Portuali mi hanno rassicurato sull’attenzione al progetto, ma monitorerò personalmente che non si areni più. La realizzazione del prolungamento della Banchina Marinai d’Italia sino al raggiungimento del porto di Marianello senza soluzione di continuità, consentirebbe a tutti i cantieri navali licatesi le medesime possibilità di lavoro. Ogni cantiere potrebbe utilizzare il sistema travel lift per l’alaggio delle barche, attualmente utilizzabile solo dal primo cantiere dopo i lavori conclusi diversi anni fa.
Parallelo ma non meno importante è il progetto energetico e di sicurezza che interessa sempre il porto: siamo alla fase propedeutica, cioè di predisposizione del progetto esecutivo e definizione delle risorse finanziarie. Intendo comunque riunirmi con gli operatori del settore affinché si valuti la conformità dei progetti alle reali e attuali esigenze. Sarebbe importante che a livello provinciale si desse propulsione al settore energetico rinnovabile attuando concretamente i Paes, progetti sul risparmio energetico comunale da fonti rinnovabili che non riescono ancora oggi ad avere concreta attuazione. Vediamo tutti come ciò abbia refluenze anche a livello di gestione di rifiuti solidi urbani.
Informerò periodicamente tutti dei passi compiuti, sicuro che l’impegno paga e che la crescita si costruisce insieme.

Carmelo Pullara 

 

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