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L’Istituto superiore “Enrico Fermi” impegnato in un progetto per capire le cause biologiche che possono portare al deterioramento delle statue collocate all’interno del Chiostro della Badia. Il progetto è in collaborazione con l’Università degli studi di Palermo. Due i docenti intervenuti: Maurizio Leone e Maurizio Marrale. Ad accompagnare alunni e docenti al museo è stato l’archeologo Fabio Amato, presidente del Gruppo Archeologico Finziade. Per il campionamento e l’analisi dei fattori di deterioramento è stata scelta la statua della Madonna del soccorso.

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